Quest’anno l’Eurovision si tinge di nero. A rappresentare l’Islanda nella famosa competizione sono gli Hatari, gruppo d'arte performativa anticapitalista ispirato al BDSM e ad un'estetica distopica antiautoritaria. Quello che sembrava impossibile si sta avverando e la band islandese potrebbe anche vincere la competizione, sempre che non vengano cacciati fuori prima per le provocatorie prese di posizione contro il governo israeliano che quest’anno ospita la manifestazione.
Questo è il video del brano che concorre a nome della piccola isola del ghiaccio e del fuoco: “Hatrið Mun Sigra” che in islandese significa “L'odio prevarrà”. Vedremo se gli islandesi preverranno su Mahmoud e sugli altri concorrenti dell’Eurovision. Al momento sono in finale.