Da ieri sono in vendita i nuovi biglietti per il concerto del 18 luglio di Kanye West alla RCF Arena, appuntamento di punta dell’Hellwatt Festival. La prima tranche “early bird”, messa online il 22 dicembre, era andata esaurita in poche ore.
I prezzi
L’area concerto è suddivisa in cinque settori, ciascuno con una fascia tariffaria distinta:
Per evitare criticità tecniche legate agli accessi simultanei, la giornata odierna è stata riservata esclusivamente allo show di Kanye West. I biglietti per le altre date del festival, in programma tra il 4 e il 18 luglio, saranno disponibili dal 18 febbraio alle ore 16.
La line-up annunciata comprende, oltre a Kanye West, Ozuna, Rita Ora e i The Chainsmokers. Previsti anche dj set affidati, tra gli altri, a Lost Frequencies e Martin Garrix.
Le polemiche sui prezzi early bird
La riapertura delle vendite ha riacceso le proteste di chi aveva acquistato i biglietti a dicembre. Diversi utenti sui social hanno evidenziato come i prezzi iniziali risultassero superiori rispetto a quelli attuali.
In serata, gli organizzatori dell’Hellwatt Festival hanno diffuso – poi rimosso – un comunicato in cui spiegavano che la riduzione sarebbe stata determinata dall’annuncio di nuove date europee di Ye, fattore che avrebbe inciso sul valore di mercato dell’evento. Nella nota si parlava di rimborso della differenza per chi aveva pagato di più, invitando gli acquirenti a scrivere a un indirizzo email dedicato. Alcuni fan hanno però segnalato l’assenza o il malfunzionamento del contatto indicato per le richieste di rimborso, alimentando ulteriormente il malcontento online.
Le scuse di Ye
Di recente, Kanye West ha acquistato una pagina intera sul Wall Street Journal per affrontare il suo comportamento sempre più fuori controllo, con atteggiamenti oltraggiosi e antisemiti, mostrato negli ultimi anni e per rivolgere delle scuse senza riserve "a coloro che ho ferito".
Il rapper quarantottenne ha spiegato che il suo stato di salute mentale è peggiorato a causa di una lesione al lobo frontale destro del cervello, riportata in un incidente automobilistico avvenuto 25 anni fa, ma "diagnosticata correttamente solo nel 2023". Secondo West, questa "negligenza medica ha causato gravi danni alla mia salute mentale e ha portato alla diagnosi di disturbo bipolare di tipo 1".
"Ho perso il contatto con la realtà", ha detto West riferendosi al suo comportamento recente. "Le cose sono peggiorate perché ho ignorato a lungo il problema. Ho detto e fatto cose di cui mi pento profondamente. Alcune delle persone che amo di più le ho trattate nel modo peggiore. Avete sopportato paura, confusione, umiliazione e la frustrazione nel cercare di stare accanto a qualcuno che, a tratti, era irriconoscibile. Guardando indietro, mi sono distaccato dal mio vero io".
"In quello stato frammentato", ha spiegato, "mi sono aggrappato al simbolo più distruttivo che riuscissi a trovare, la svastica, arrivando perfino a vendere magliette che la riportavano". "Uno degli aspetti più difficili del disturbo bipolare di tipo 1 sono i momenti di disconnessione – molti dei quali non riesco ancora a ricordare – che portano a giudizi sbagliati e comportamenti sconsiderati, che spesso sembrano un’esperienza fuori dal corpo". "Mi pento e sono profondamente mortificato per le mie azioni in quello stato", ha aggiunto West, "e sono impegnato nell’assunzione di responsabilità, nelle cure e in un cambiamento reale. Questo però non giustifica ciò che ho fatto. Non sono un nazista né un antisemita. Amo le persone ebree".