Litfiba: nuove edizioni per “17 Re” e il live “12/05/87 (Aprite i vostri occhi)”

11-05-2026
A quasi quarant'anni dalle pubblicazioni originali, i Litfiba annunciano le ristampe di "17 Re" e del live "12/05/87 (Aprite i vostri occhi)", due titoli centrali dell'era della cosiddetta "Trilogia del potere". I preorder delle nuove edizioni sono già disponibili.

"12/05/87 (Aprite i vostri occhi) Live", registrato al Tenax di Firenze durante l'ultima data del tour di "17 re", tornerà dal 19 giugno in doppio vinile, sia nero sia colorato. Il disco documenta una delle fasi più rappresentative della formazione composta da Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi, Gianni Maroccolo e Ringo De Palma.
Per la prima volta dopo circa quarant'anni, il concerto viene ripubblicato in doppio lp con una nuova rimasterizzazione sonora. Tra le novità figura anche l'inclusione di "Ballata", finora disponibile soltanto nell'edizione cd.

Dal 22 maggio sarà invece nuovamente disponibile "17 Re", pubblicato originariamente nel 1986 e considerato uno dei lavori più significativi del rock italiano degli anni Ottanta. Dopo l'edizione colorata e autografata uscita per il Record Store Day, l'album arriverà in doppio vinile nero e in cd digisleeve con booklet di venti pagine contenente i testi.
Tra i brani presenti nel disco figurano "Resta", "Re del silenzio" e "Cafè, Mexcal e Rosita".

Le nuove edizioni riportano in catalogo due uscite chiave della discografia dei Litfiba, legate alla fase più influente della band fiorentina.

Dopo 40 anni è uscita anche la title track di "17 Re", uno dei capolavori dei Litfiba, nonché secondo capitolo della loro "trilogia del potere". Inciso all’epoca ma escluso dalla scaletta dell’album del 1986 perché ritenuto fuori fuoco rispetto all’equilibrio del disco, è stato ora ufficialmente pubblicato, accompagnando le celebrazioni di uno dei lavori più influenti del rock italiano.
Non si tratta di un’operazione archivistica in senso stretto. Come chiarisce Piero Pelù, il pezzo è stato profondamente rielaborato: restano alcune linee melodiche e frammenti testuali originari, ma struttura ritmica, suono e intenzione sono stati ripensati per dialogare con il presente. Il risultato è una composizione che conserva radici negli anni Ottanta ma si muove con un linguaggio aggiornato, coerente con la tensione politica e sociale che ha sempre attraversato la scrittura della band fiorentina.
Ascolta qui sotto "17 Re".



Il senso del progetto di Pelù e compagni nasce proprio da questa volontà di attualizzare i contenuti di quelle opere. “17 Re” diventa una riflessione esplicita sugli equilibri di potere contemporanei, tra tecnocrazia, conflitti globali e democrazie in pericolo. "Non è un'operazione nostalgica - spiega Pierò Pelù - Lo testimonia proprio la canzone che nasce dalle ceneri dell'antico brano escluso dall'album. Sono rimaste le melodie, parti di testo, l'armonia abbastanza intatta, ma in realtà è cambiato tutto: ritmo, bit, groove e spirito". L'idea della pubblicazione ha preso forma con i festeggiamenti per i quarant'anni del disco, uscito nel 1986 in occasione dei quali la band tornerà dal vivo a partire dal 27 giugno e per 20 date nella formazione originale (Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi, Gianni Maroccolo), come non succedeva dal 2014. Parlando del brano, Piero Pelù ha sottolineato come "sia ancora incredibilmente attuale, scartato all'epoca esce ora attualizzato per raccontare quello che viviamo, ovvero un periodo storico incredibilmente concentrato sugli abusi del potere da parte di una tecnocrazia assassina, vedi Netanyahu, Trump, Putin, gli ayatollah, la Corea del Nord, il disastro del Sudan e tutte le altre guerre. Abbiamo scoperto che anche la Tailandia sta bombardando la Cambogia. È un periodo in cui i prepotenti stanno cercando di fare piazza pulita. Come artisti contiamo zero, ma la voce ce l'abbiamo e il coraggio di schierarci dalla parte delle vittime, pure. Anche di quei pochi israeliani che si schierano per la pace, perché la critica è quell'area filonazista di questo sionismo distorto, non verso gli ebrei in generale. Netanyahu è considerato un criminale di guerra, e finalmente e tardivamente è arrivata una presa di posizione del nostro governo".

L’uscita del singolo introduce anche il tour celebrativo “Quarant’anni di 17 Re”, che segna il ritorno della formazione storica composta da Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo, affiancati da Luca “Mitraglia” Martelli alla batteria. Una reunion significativa, considerando che l’ultima esibizione completa risale al 2014. Il tour attraverserà l’Italia tra fine giugno e metà agosto. Di seguito il calendario completo:
  • 27 giugno Perugia – Umbria Che Spacca Festival
  • 30 giugno Padova – Sherwood Festival
  • 02 luglio Bari – Fiera del Levante
  • 04 luglio Pescara – Terrasound Festival, Porto Turistico
  • 07 luglio Milano – Kozel Carroponte
  • 09 luglio Villafranca (VR) – Villafranca Festival 2026, Castello Scaligero
  • 11 luglio Asti – AstiMusica, Piazza Alfieri
  • 14 luglio Genova – Altraonda Festival
  • 16 luglio Roma – Rock in Roma, Ippodromo delle Capannelle
  • 18 luglio Servigliano (FM) – NoSound Fest, Parco della Pace
  • 21 luglio Bologna – Sequoie Music Park
  • 23 luglio Firenze – Prato delle Cornacchie
  • 25 luglio Cosenza – Rendano Arena, Piazza XV Marzo
  • 28 luglio Napoli – Arena Flegrea
  • 01 agosto Alghero – Alguer Summer Festival, Anfiteatro Ivan Graziani
  • 04 agosto Catania – Villa Bellini
  • 07 agosto Melpignano (LE) – Sei Festival, Piazza Avantaggiato
  • 11 agosto Palmanova (UD) – Estate di Stelle, Piazza Grande
  • 13 agosto Forte dei Marmi (LU) – Villa Bertelli Live
  • 15 agosto Bellaria Igea Marina (RN) – Beky Bay

Prima della partenza ufficiale, la band iorentina è stata anche sul palco del Concerto del Primo Maggio a Roma, anticipando dal vivo il progetto.

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