Morto Shel Talmy, il produttore di “You Really Got Me” dei Kinks e “My Generation” degli Who

15-11-2024

Ci lascia, all’età di 87 anni, Shel Talmy, storico produttore, il cui nome è legato soprattutto ad alcuni successi di Who e Kinks.

Talmy è “morto serenamente nel sonno” nella sua casa di Los Angeles mercoledì 13 novembre “per complicazioni dovute a un ictus”, secondo quanto riportato a Sky News dal cantautore e archivista Alec Palao.

Nato a Chicago nel 1937, trasferitosi a Londra nel 1962, Talmy è stato una figura chiave della British Invasion, contribuendo a forgiare il sound del rock britannico negli anni 60. Ha mosso i primi passi nell’industria musicale alla fine degli anni Cinquanta alla Decca. Quindi, ha iniziato a lavorare con i Kinks due anni dopo e ha prodotto il loro successo storico, “You Really Got Me”, considerato il primo brano hard rock in assoluto, e ha avuto un ruolo significativo nei primi anni della carriera degli Who, avendoli messi sotto contratto con la sua società di produzione e prodotto “My Generation” e “I Can’t Explain”.

Tra le altre collaborazioni di Talmy, quelle con David Bowie, agli esordi della sua carriera, i Manfred Mann, gli Easybeats e gli Small Faces. Ha lavorato regolarmente con il celebre produttore Glyn Johns e ha ingaggiato Jimmy Page come chitarrista in studio prima che questi si unisse agli Yardbirds e fondasse i Led Zeppelin.

Fondamentale il suo contributo anche alla scena folk: fra coloro che hanno usufruito del suo apporto i Pentangle, Roy Harper e Ralph McTell. 

Su Facebook, è stata condivisa una dichiarazione scritta dal produttore pensando alla morte, qualche giorno prima della sua scomparsa: “Ciao e grazie di cuore a tutti coloro che hanno letto le mie storie rock per tutto questo tempo! Se state leggendo questa nota ora sappiate che è la mia ultima, poiché non risiedo più su questo piano di esistenza e sono ‘andato avanti’, ovunque esso sia. Mi piace pensare che ci sia qualcosa oltre a dove ero e dove sono ora, sperando che le milioni di supposizioni su cosa viene dopo siano accurate. Mi piace pensare che mi sto godendo appieno la mia nuova ‘residenza’ e che le innumerevoli voci secondo cui c’è un grande ‘studio in cielo’ siano vere e che stiamo, oserei dire, producendo musica celestiale!”.

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