Torna in Italia Patti Smith. La sacerdotessa del rock si esibirà lunedì 15 settembre, alle ore 21, alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone nell’ambito della rassegna Roma Summer Fest. Accompagnata dal Patti Smith Quartet, porterà sul palco un repertorio che ha attraversato cinquant’anni di musica e influenzato intere generazioni. Tra i brani in scaletta, classici come “Because the Night”, scritta con Bruce Springsteen, “People Have the Power”, “Dancing Barefoot”, “Grateful” e “Pissing in a River”, fino ai vertiginosi versi di “Land”.
Non è stata stabilita ancora una setlist definitiva, ma, sulla base della più recente esibizione della cantautrice americana, alla Roncalliplatz di Colonia, in Germania, dello scorso 25 luglio, potrebbe essere questa la scaletta del concerto di Patti Smith a Roma.
Il concerto romano si inserisce nel tour mondiale per il 50° anniversario di “Horses”, l’album d’esordio pubblicato nel 1975, pietra miliare del rock in cui si fondono slanci punk, lirismo visionario e riferimenti alla poesia di Rimbaud, Ginsberg e Baudelaire. Registrato agli Electric Lady Studios con la produzione di John Cale, “Horses” si apre con la celebre frase “Jesus died for somebody’s sins but not mine”, intrecciata al classico “Gloria” di Van Morrison, e contiene brani come “Birdland”, “Free Money”, “Redondo Beach” ed “Elegie”, dove rock, jazz, spoken word e spiritualità si fondono in un manifesto di libertà artistica e poetica.
Oltre a proseguire la sua attività musicale, Patti Smith è da sempre una figura centrale dell’immaginario culturale contemporaneo: poetessa, fotografa, artista visiva, scrittrice premiata con il National Book Award per “Just Kids”, è stata protagonista del documentario "Dream of Life" e ha ritirato per Bob Dylan il Nobel per la Letteratura nel 2016, cantando “A Hard Rain’s A-Gonna Fall”.
Il bis per Patti Smith in Italia sarà in autunno, il 10 ottobre, a Bergamo (ChorusLife Arena).