Pink Floyd, David Gilmour ribadisce: “Con Roger Waters nessuna possibilità di tornare a lavorare”

19-10-2025
David Gilmour ha ribadito che non esiste “alcuna possibilità” che possa mai tornare a lavorare con Roger Waters, suo storico compagno nei Pink Floyd.
I due, colonne creative della leggendaria band inglese, sono ai ferri corti fin da quando Waters lasciò il gruppo nel 1985, manegli ultimi anni il loro dissidio si è fatto sempre più "politico". Già nel 2024 Gilmour aveva detto che avrebbe preferito “stare alla larga da chi sostiene attivamente dittatori genocidi e autocratici come Putin e Maduro” piuttosto che tornare a collaborare con Waters.
A quanto pare, la sua posizione non è cambiata. In una nuova intervista al Telegraph, quando gli è stato chiesto cosa ci vorrebbe per convincerlo a lavorare ancora con Waters, Gilmour ha risposto senza esitazione: “Niente. Non esiste alcuna possibilità che io lo faccia”.
Approfondendo il tema, il chitarrista ha aggiunto: “Nulla mi spingerebbe a condividere il palco con qualcuno che ritiene accettabile un certo tipo di trattamento nei confronti delle donne e della comunità LGBT. Mi piacerebbe invece poter tornare sul palco con Rick Wright, uno degli uomini più gentili e dotati musicalmente che abbia mai conosciuto”.

La moglie di Gilmour, la scrittrice Polly Samson, è stata a sua volta molto esplicita nelle critiche a Waters, accusandolo nel 2023 di essere “antisemita fino al midollo”, “un apologeta di Putin e un ipocrita bugiardo, misogino e malato d’invidia”. Gilmour aveva rilanciato il post della moglie scrivendo che “ogni parola è dimostrabilmente vera”.
Waters aveva replicato con una dichiarazione in cui definiva le accuse di Samson “diffamatorie e totalmente infondate”, respingendole “in toto” e aggiungendo di stare “valutando le proprie opzioni legali” in merito.
In altre interviste, Gilmour ha ammesso di trovare “estenuante” dover ancora parlare di Waters: “Sapete in quale decennio della mia vita Roger lasciò il gruppo? Nei miei trent’anni. Ora ne ho 78. Qual è la rilevanza?”, ha detto a Mojo nel 2024. Tuttavia, in un colloquio con Rolling Stone, ha lasciato intendere che “un giorno ci saranno cose di cui parlerò”.

Nel frattempo, lo scorso anno i Pink Floyd hanno venduto il loro intero catalogo a Sony per 400 milioni di dollari. Secondo Gilmour, la decisione è stata dettata soprattutto dal desiderio di “uscire dal pantano in cui ci trovavamo da tempo”, più che da motivazioni economiche.
Il chitarrista ha appena pubblicato in Blu-ray il film concerto "David Gilmour Live at the Circus Maximus, Rome", mentre per il 12 dicembre è prevista l’uscita di un’edizione deluxe per il 50° anniversario di "Wish You Were Here" dei Pink Floyd.
Gilmour e Waters sono tornati insieme sul palco nel corso del Live 8 del 2005, quando vi fu una storica reunion live della band inglese (vedi il video qui sotto). Quindi si sono ritrovati al concerto di Waters alla O2 Arena di Londra nel 2011.

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