Non si placa lo scontro tra Apollonia e la società che gestisce l'eredità di Prince. La storica musa del Principe di Minneapolis, che negli anni 80 spopolò con la hit "Sex Shooter", aveva citato in giudizio la Paisley Park Enterprises, la società che amministra l’eredità del musicista americano, accusandola di volerle “sottrarre” il nome d’arte. La cantante - all'anagrafe Patricia Apollonia Kotero - ha per questo depositato un ricorso presso il tribunale federale di Los Angeles. Al centro della disputa c’è il nome Apollonia, con cui l’artista è diventata celebre interpretando il film "Purple Rain". Kotero sostiene che Prince non le abbia mai chiesto di abbandonarlo, anzi: l’avrebbe sempre incoraggiata a incidere e a esibirsi con quel nome, senza mai contestarne l’uso né a livello personale né professionale. La svolta è arrivata a giugno, quando Paisley Park Enterprises ha depositato una richiesta di registrazione del marchio “Apollonia” per utilizzarlo nei settori dell’abbigliamento e dell’intrattenimento. Kotero, oggi 66enne, rivendica la legittimità di un nome che porta da quarant’anni e chiede al tribunale di riconoscerle ufficialmente la titolarità. Qui il nostro speciale sulle muse di Prince.
Ora però, nelle memorie depositate lo scorso 17 settembre, la Paisley Park Enterprises sostiene che la causa sarebbe stata “impropriamente intentata” e basata su “minacce ipotetiche”, ribadendo di non aver mai avuto intenzione di impedire all’artista di usare il proprio nome d’arte. Secondo i legali, il marchio sarebbe stato registrato nel “periodo caotico” seguito alla morte del cantante. “PPE non ha mai chiesto alla querelante di smettere di utilizzare il nome Apollonia, né le ha mai imposto di interrompere le proprie attività professionali”, ha scritto L. Londell McMillan, uno dei manager dell’eredità e consulente legale di Prince, citato da Billboard. Patricia Apollonia Kotero aveva preso parte al celebre film del 1984, oltre ad aver partecipato al brano "Take Me With U" tratto dallo stesso "Purple Rain", inciso un album solista e guidato il gruppo femminile Apollonia 6, creato proprio da Prince.