I Pulp tornano con il primo album in 24 anni. Si intitola "More". I maestri del britpop, la cui influenza ha oltrepassato gli anni 90 lasciando un segno nell’indie-pop per decenni, pubblicheranno il loro seguito di "We Love Life" (2001) il prossimo 6 giugno. "More", in uscita per la loro nuova etichetta Rough Trade, è stato registrato in tre settimane all’Orbb Studio di Londra, a partire dal 18 novembre 2024, con il produttore James Ford. "È il tempo più breve che abbiamo mai impiegato per registrare un album dei Pulp", ha rivelato Jarvis Cocker in una nota. “Era ovviamente destino che accadesse”. Formatisi a Sheffield nel 1978, i Pulp hanno venduto più di 10 milioni di dischi dopo aver percorso una lunga strada verso il successo. Dopo l'ultimo album "We Love Life" del 2001, i membri della band si erano presi una pausa di un decennio per riformarsi nel 2011 in occasione di diverse date ai festival, tra cui un'esibizione a sorpresa a Glastonbury, per poi organizzare la reunion del 2023. Guarda qui sotto il video del singolo “Spike Island”, diretto dallo stesso Cocker.
Il video, ha spiegato Jarvis Cocker, è un’esplorazione dell’intelligenza artificiale attraverso il riutilizzo delle fotografie di Rankin & Donald dall'interno del booklet di "Different Class". Il frontman ha rivelato di aver inserito le immagini in un'app di A.I. per “vedere dove il computer mi avrebbe portato”, scrivendo prompt come: “La figura in bianco e nero resta immobile mentre l’autobus sullo sfondo si allontana”. E ha aggiunto: “Il fine settimana in cui ho iniziato a lavorare al video è stato un momento strano: uscivo di casa e continuavo ad aspettarmi trasformazioni bizzarre dell’ambiente circostante a causa delle immagini generate dal computer. L’esperienza mi ha segnato. Non so se mi sono ancora ripreso…”. Quindi ha concluso: “Il mio pensiero finale? H.I. Forever!”. Cocker ha dichiarato alla Bbc che la band aveva pensato di registrare qualcosa di nuovo dopo l'enorme successo ottenuto nel tour di reunion del 2023. Un evento che però proprio in quell'anno ha segnato il gruppo è stato la scomparsa del bassista Steve Mackey: aveva accompagnato i Pulp durante l'esplosione britpop degli anni Novanta, con successi come "Babies", "Disco 2000" e "Common People". Proprio a lui è dedicato il nuovo album, che rappresenta un'ulteriore evoluzione della band britannica. "Abbiamo suonato una nuova canzone verso la fine del tour, e nessuno ci ha tirato addosso oggetti o è andato al bar", ha detto Cocker, con la sua solita ironia. E ancora: "Quindi abbiamo pensato di continuare e vedere cosa saremmo riusciti a combinare". Reduci dal tour della scorsa estate che li ha visti impegnati anche in Italia al Medimex di Taranto, lo scorso 8 settembre, infatti, i Pulp hanno iniziato la loro tournée americana. Durante l'esibizione sul palco dell'Aragon Ballroom di Chicago, la band britannica aveva eseguito proprio il nuovo brano, "Spike Island". Nel presentare l'inedito, cui titolo riprende il nome dell'isola nel Cheshire dove nel 1990 gli Stone Roses tennero un concerto storico che ispirò il film omonimo di Mat Whitecross del 2012, Jarvis Cocker aveva affermato: "Cosa dovrei dire? Dovrete farvi un'idea da soli. Si chiama 'Spike island' e suona più o meno così...".
"More" include contributi di Richard Hawley e Jason Buckle, che hanno composto un brano ciascuno, e della famiglia Eno, che canta nei cori in una canzone. Richard Jones ha arrangiato le parti per archi eseguite dal collettivo Elysian Collective. Ci sono anche arrangiamenti per archi scritti da Richard Jones e suonati dal collettivo Elysian. Ecco la tracklist ufficiale e la copertina di "More".
1 Spike Island 2 Tina 3 Grown Ups 4 Slow Jam 5 Farmers Market 6 My Sex 7 Got to Have Love 8 Background Noise 9 Partial Eclipse 10 The Hymn of the North 11 A Sunset