Con la sicurezza che solo un veterano del britpop può avere, Richard Ashcroft ha raccontato a Radio X come è riuscito a convincere Noel Gallagher a sceglierlo come support act per le date britanniche e irlandesi della reunion degli Oasis.
"Penso di essere l'unica persona che potrebbe suonare in quello slot", le parole dirette con cui l'ex frontman dei Verve si è proposto al chitarrista di Manchester. Una mossa audace che affonda le radici in una storia condivisa lunga oltre trent'anni.
Il cerchio si chiude in modo perfetto: nel lontano 1993 erano stati proprio gli Oasis, ancora sconosciuti, ad aprire per i Verve nel loro primo tour nazionale. Due anni dopo, con "Definitely Maybe" già diventato un fenomeno di massa, i ruoli si erano già invertiti e i ragazzi di Wigan si ritrovarono a scaldare il pubblico parigino prima del set dei fratelli Gallagher.
Ashcroft non nasconde l'orgoglio per questo legame storico: "Ho vissuto quasi tutta la storia insieme a loro, fin dal primo giorno. Prima ancora che uscisse il loro primo album". Un rapporto che è andato oltre il palco, con Richard che ha prestato la voce per "All Around The World" da "Be Here Now" e Noel che nel 2021 ha partecipato a una versione acustica di"C'Mon People (We're Making It Now)". Per prepararsi al grande ritorno, pochi giorni fa l'ex Verve ha pubblicato "Lover", nuovo brano che anticipa il tour più atteso dell'anno.