"The Stones and Brian Jones", in onda mercoledì 22 ottobre su Sky Arte, ricostruisce la parabola artistica e umana di uno dei fondatori dei
Rolling Stones, l’uomo che più di chiunque altro contribuì a dare forma al suono e all’immagine della band prima di esserne travolto.
Scomparso il 3 luglio 1969, a soli ventisette anni, Brian Jones rimane una figura centrale ma controversa nella storia del rock britannico. Polistrumentista geniale e personalità inquieta, fu lui a mettere insieme i primi Rolling Stones, a scegliere il nome del gruppo e a guidarlo nei primi anni di attività. La sua influenza, tuttavia, andò progressivamente scemando con l’affermarsi della coppia Jagger-Richards e con l’emergere delle tensioni personali e creative che ne segnarono il destino.
Diretto da Nick Broomfield, The Stones and Brian Jones getta uno sguardo lucido e partecipe sulla Londra degli anni Sessanta, un’epoca di fermenti sociali e culturali che fece da sfondo alla nascita del rock moderno. Attraverso materiali d’archivio, testimonianze inedite e interviste a chi lo conobbe da vicino, il documentario ricompone l’enigma di un artista brillante e tormentato, la cui vita breve ma intensa continua a proiettare la propria ombra sulla leggenda degli Stones.
Intanto, i Rolling Stones si accingono a tornare con un nuovo album. Niente voci di corridoio stavolta, niente speculazioni da tabloid. Ronnie Wood ha fatto chiarezza e lo ha fatto come sa fare lui: dritto al punto, senza troppi giri di parole. In un'intervista al Sun, il chitarrista 78enne ha confermato quello che i fan degli
Stones sospettavano da settimane: c'è un nuovo album e sì, è già bell'e pronto. "Il prossimo anno avranno il loro disco", ha dichiarato Wood senza troppi fronzoli. Finito, mixato, pronto per uscire. Tutto fatto. E come se non bastasse, ha aggiunto anche la prospettiva di un tour nel 2026, anche se con la prudenza di chi conosce bene le dinamiche di una macchina complessa come quella degli Stones: "Speriamo di suonare dal vivo. Anch'io sto aspettando conferme".
Dopo "
Hackney Diamonds" del 2023, gli Stones sembrano aver trovato un nuovo ritmo creativo. Nel frattempo, per scaldare i motori, il 14 novembre arriverà una ristampa speciale di "Black and Blue", il disco del 1976 che anticiperà i festeggiamenti per il mezzo secolo dalla sua uscita.
La ristampa "Black And Blue" 2025 include un disco con sei registrazioni inedite, tra cui la composizione di Jagger/Richards "I Love Ladies", oltre a una energica versione di "Shame, Shame, Shame" di Shirley & Company. Sono incluse anche quattro incredibili jam strumentali degli Stones, tratte dalle session del 1975, con chitarristi ospiti.
Per accompagnare la ristampa, un nuovo video musicale per "Shame, Shame, Shame" sarà presentato in anteprima il 25 settembre, disponibile per la visione
qui. Diretto dall'acclamato regista olandese Camille Boumans, il video è un collage della storia e della vera anima degli Stones, che unisce e amalgama rare fotografie d'archivio con animazioni disegnate a mano. Conosciuta per il suo pluripremiato lavoro con brand di fama mondiale e per la sua distintiva miscela di estetica classica e contemporanea, Boumans porta una nuova energia all'eredità degli Stones.