Rolling Stones: tour e nuovo disco in arrivo. Gli indizi sul web e non solo

07-04-2026
Il ritorno dei Rolling Stones prende forma attraverso una serie di segnali ancora frammentari ma sempre più convergenti. Negli ultimi giorni, tra aggiornamenti ufficiali e operazioni di teasing, la band ha lasciato intendere che qualcosa sia ormai imminente, sia sul fronte discografico che su quello live.
A riaccendere l’attenzione è stato innanzitutto un intervento sul sito ufficiale: nella sezione dedicata ai tour è comparsa una nuova immagine che mostra un jet privato marchiato con la celebre linguaccia, affiancato da una scaletta pronta all’imbarco. Un dettaglio apparentemente minimale, ma sufficiente a suggerire una ripartenza. Al momento non sono state aggiunte nuove date e la pagina continua a riportare esclusivamente concerti passati, ma il cambio visivo appare come un chiaro placeholder in vista di un annuncio.
Parallelamente, a Londra sono comparsi poster firmati “The Cockroaches”, pseudonimo già utilizzato in passato dalla band, che rimandano a un conto alla rovescia fissato per l’11 aprile. L’operazione, rafforzata da indizi disseminati online e dal coinvolgimento di Universal Music Group, sembra costruire una campagna coordinata: nuova musica, ritorno dal vivo o entrambe le cose restano le ipotesi più plausibili. Anche alcune segnalazioni relative a casting per un possibile videoclip alimentano l’idea di un singolo in arrivo.

Il nodo principale resta quello delle esibizioni dal vivo. Nei mesi scorsi erano circolate indiscrezioni su un tour europeo negli stadi, poi smentite, con il The Sun che aveva attribuito il cambio di programma ai problemi di salute di Keith Richards, alle prese con una forma di artrite. Una condizione che lo stesso chitarrista ha recentemente confermato, spiegando di aver modificato il proprio approccio allo strumento: meno velocità, meno note, ma una ricerca più mirata sulle soluzioni espressive. In un’intervista a Guitar World, Richards ha descritto questo adattamento come un processo ancora creativo, sottolineando come la limitazione fisica abbia aperto nuove possibilità tecniche, anche grazie a modifiche alla strumentazione, come una tastiera più larga.
In questo contesto, prende corpo un’ipotesi alternativa al tour tradizionale. Secondo quanto riportato dal Daily Mail, la band starebbe valutando una serie di residency, concerti distribuiti in modo meno serrato per consentire tempi di recupero più ampi. Una formula già adottata da altri artisti di lunga carriera, che permetterebbe agli Stones di mantenere una presenza dal vivo senza sostenere i ritmi di una tournée estesa.

Sul piano discografico, invece, le indicazioni sono più definite. Il seguito di "Hackney Diamonds" (2023) — primo album pubblicato dopo la scomparsa di Charlie Watts e premiato con un Grammy — risulta sostanzialmente completato. Ronnie Wood aveva già anticipato nel 2025 l’uscita di nuovo materiale entro l’anno successivo, dichiarazione poi rafforzata dal produttore Andrew Watt e dal tastierista Chuck Leavell, entrambi coinvolti nelle recenti sessioni in studio. L’uscita è attesa nel corso del 2026.
Accanto alla produzione inedita, prosegue anche il lavoro sul catalogo storico. La ristampa per il cinquantesimo anniversario di "Black and Blue" (1976) ha offerto una rilettura ampia di un passaggio chiave nella storia del gruppo, segnato dall’ingresso definitivo di Wood. Pubblicata da Universal, l’edizione include materiale inedito, registrazioni dal vivo e un apparato editoriale esteso, confermando una strategia che tiene insieme valorizzazione dell’archivio e nuova produzione.

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