Sabba e gli Incensurabili, nuovo singolo in streaming esclusivo per OndaRock

11-04-2012
La BulbArtWorks è una giovane e dinamica label partenopea che sta promuovendo interessante musica della propria città sempre in bilico tra pop, rock e musica d'autore. Di recente si è trattato qui su OndaRock del maturo album degli Onirica, ed ora ecco arrivare il singolo di un'altra valida realtà napoletana dal curioso nome Sabba e gli Incensurabili.

Sabba e gli Incensurabili


La canzone scelta dall'album che uscirà ad ottobre, è una riuscita cover di "Via con me" del grande Paolo Conte. Spesso l'idea di rivistare un brano altrui consente di far ascoltare un qualcosa di  noto ma vestito dal sound e dallo stile di chi lo esegue. Non tutti in verità riescono nell'intento perché suonano il brano pressoché uguale all'originale vuoi per mancanza di fantasia o solo per trovare così qualche serata in locali di scarso spessore culturale. Fortunatamente i Sabba e gli Incensurabili evitano di cadere nel tranello dell'esecuzione furbescamente accattivante, presentando la canzone con atmosfere ipnotiche nelle chitarre e nella sezione ritmica, mentre la voce disegna linee quasi sussurrate. Il ritornello poi ha un'esplosione più consistente sia nella chitarra che nel cantato, soprattutto nella seconda parte del refrain.
Insomma tale versione, che include anche note di violino, rende una nuova intensità poetica e diversa brillantezza a questo pezzo della storia musicale italiana che susciterà l'interesse degli estimatori, e non solo, dell'avvocato di Asti.




I Sabba e gli Incensurabili hanno già prodotto un apprezzato Ep dal significativo titolo "Sì, ma quanta gente porti?", mentre attualmente sono in tour per sperimentare live le canzoni che faranno parte del disco sulla lunga durata "Nessuno si senta offeso", una fusione di funk, rock, pop e notevoli dose di ironia nei testi e nell'interpretazione.
Intanto si può inziare a conoscere il loro 2012 musicale ascoltando il brano in promozione e gustandoli dal vivo nelle loro numerose date italiane. (Gianluca Polverari)