Sanremo 2026: totovincitori, ecco i favoriti per i bookmaker. Per il miglior testo, Ermal Meta in pole

18-02-2026
Il conto alla rovescia per il Festival di Sanremo 2026, al via martedì 24 febbraio, è accompagnato dalle prime proiezioni dei bookmaker. Le quote pubblicate da Eurobet.live delineano un quadro piuttosto netto tra favoriti, possibili sorprese e outsider.

Brancale stacca tutti

Al vertice delle probabilità di vittoria c’è Serena Brancale, accreditata del 28,57%: una percentuale che la colloca davanti a tutti e alimenta l’ipotesi di un exploit. Alle sue spalle si piazza il tandem formato da Fedez e Marco Masini, stimato al 16,67%, una combinazione che unisce due pubblici diversi e potrebbe avere un impatto trasversale all’Ariston. Terza posizione condivisa per Tommaso Paradiso e Sayf, entrambi al 13,33%: il primo forte di un repertorio consolidato, il secondo tra i nomi emergenti più osservati di questa edizione.

Nella fascia immediatamente successiva compaiono Ermal Meta (7,69%) e Arisa (6,25%), affiancata da Ditonellapiaga con la stessa percentuale. Più indietro Fulminacci (5,56%) ed Eddie Brock (4,76%) restano in zona medio-alta.
Compatto il gruppo al 3,03%, dove figurano Malika Ayane, Maria Antonietta, Colombre, Nayt e Tredici Pietro.
Nella parte bassa della graduatoria si trovano Levante (1,64%) e Sal Da Vinci (1,52%), seguiti da Chiello, Luche e Michele Bravi (1,41%). Più sotto ancora Dargen D'Amico e Enrico Nigiotti (1,23%).
Chiudono l’elenco dei veterani Patty Pravo, Francesco Renga, J-Ax, Leo Gassmann, Mara Sattei e Bambole di Pezza (0,66%), con Raf allo 0,50%.
Tra gli outsider più distanti dalla vetta compaiono Elettra Lamborghini, LDA, Aka 7even e Samurai Jay, tutti accreditati dello 0,40%. Percentuali minime che, almeno sulla carta, li collocano lontano dalla corsa al titolo, in attesa del responso del palco e del televoto.

Miglior testo, Ermal Meta in pole

Dopo la pubblicazione dei testi dei brani in gara al Festival di Sanremo 2026, i bookmaker hanno aperto anche le quote per il Premio “Sergio Bardotti” al Miglior Testo. Secondo le valutazioni di Sisal, il nome in pole position è quello di Ermal Meta, offerto a 2,75.
“Stella stellina”, firmata insieme a Dardust e Gianni Pollex, è una dedica a una bambina di Gaza: un brano che intreccia dolore e speranza, evocando resistenza e desiderio di rinascita. Meta, del resto, arriva all’Ariston con un curriculum solido: la vittoria al Festival di Sanremo nel 2018 in coppia con Fabrizio Moro, il Premio Mia Martini nel 2017 e il Premio Bigazzi nel 2021 per la miglior composizione musicale. Il Bardotti rappresenterebbe un’ulteriore conferma della sua centralità autorale.
Alle sue spalle, appaiati a quota 5,00, figurano Serena Brancale e Sayf. La prima punta su un testo introspettivo dedicato alla madre scomparsa; il secondo propone una lettura critica del presente, tra tensioni sociali e contraddizioni quotidiane.
Chiude il quadro Levante, unica artista in gara ad aver scritto e composto integralmente il proprio brano. Un elemento che ne rafforza il profilo autoriale, ma che secondo i bookmaker non si traduce in competitività: la sua eventuale affermazione al premio è quotata a 50 volte la posta.

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