Tyler, The Creator rimuove i blocchi copyright per “Chromakopia”

23-07-2025

Il fenomeno è ormai ricorrente nel panorama musicale contemporaneo: un artista pubblica un nuovo lavoro, i fan si scatenano sui social condividendo reazioni e contenuti, ma il sistema di copyright automatico fa scattare i blocchi. Questa volta è toccato a Tyler, The Creator e al suo ultimo album "Chromakopia", uscito a fine ottobre.

La situazione si è rapidamente trasformata in un incubo per i fan: video rimossi, audio mutato, account penalizzati. Ma il rapper di Ladera Heights ha deciso di intervenire personalmente, promettendo via Instagram di far revocare tutti i blocchi. "Mi assicurerò che il blocco venga rimosso, amico, e mi metterò in contatto con la mia squadra questa mattina presto", ha scritto Tyler in risposta a un fan che segnalava i problemi di copyright.

L'iniziativa non rappresenta un caso isolato nel rap game. Lo stesso meccanismo si era già visto durante l'esplosiva faida tra Kendrick Lamar e Drake, quando entrambi gli artisti avevano volontariamente rinunciato alle clausole copyright sui rispettivi diss track, scatenando una valanga di condivisioni virali.

Il dibattito sul copyright nell'era digitale trova in Grimes una delle voci più critiche. Nel maggio 2023, l'artista canadese aveva lanciato un attacco frontale al sistema: "Il copyright fa schifo. L'arte è una conversazione con chiunque sia venuto prima di noi". Secondo Grimes, l'industria musicale "è stata definita dagli avvocati e questo strangola la creatività", con particolare riferimento all'evoluzione di TikTok, dove inizialmente "c'era un sacco di musica strana che diventava virale", mentre ora "la morsa del gatekeeping fa sì che esca meno roba interessante".

Il gesto di Tyler si inserisce in una tendenza più ampia che vede gli artisti riappropriarsi del controllo sulla diffusione della propria musica, bypassando le logiche tradizionali dell'industria discografica. Una filosofia che l'artista californiano porterà anche dal vivo nel tour di "Chromakopia", che toccherà l'Italia il 30 aprile 2025 all'Unipol Forum di Milano per un'unica data nel nostro paese.