Breeders

Title Tk

2001 (4AD / Beggar's) | alt-rock

Non sembra nemmeno vero ma sono passati quasi dieci anni da "Last Splash", una delle pietre miliari dell'alternative rock statutintense che ebbe tra l'altro anche un discreto successo commerciale, grazie al pezzo trainante "Cannonball" ancora in voga su molte radio rock.

"Title TK" non è un album del ritorno delle Breeders bensì un lavoro che potremo collocare in uno spazio temporale che si può collocare subito dopo il loro album di debutto "Pod". Le sorelline Kim e Kelly Deal sembra abbiano ricontattato in veste di produttore il mitico Steve Albini (colui che viene paragonato a Re Mida nel mondo musicale) che aveva già lavorato con Kim nei fastosi periodi di notorietà dei Pixies. Un album sicuramente piacevole dove le tendenze melodiche vengono dipanate brano dopo brano per la gioia delle nostre orecchie cosi avvezze a questi suon,anche se alcuni pezzi sembrano solo abbozzati, ma dalle sorelline Deal tutto è lecito. Hanno una band di supporto nuova di zecca che sembra abbia tutti i connotati per fare anche ottime figure dal vivo.

Unico rimprovero: la mancanza di dinamicità che si sente nella parte centrale del lavoro, ma il riscatto è dietro l'angolo; due gioiellini come Forced to Drive e Huffer non passano certo inosservati. "Title TK" risulta essere appetibile sia per il fan di Last Splash e delle 2 sorelline, che per i più anziani e navigati devoti dei Pixies e tutto ciò che gravita attorno.

(24/10/2006)

  • Tracklist

1. Little fury
2. London song
3. Off you
4. She
5. Too alive
6. Son of three
7. Put on A side
8. Full on idle
9. Sinister foxx
10. Forced to drive
11. T and T
12. Huffer



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