Fionn Regan

The End Of History

2006 (Lost Highway/ Bellaunion) | folk-songwriter

Incanto e stupore pervade ogni nota di questo sublime esordio di Fionn Regan. Composizioni eccellenti, voce da folksinger d’altri tempi, produzione impeccabile, che vede la collaborazione inattesa di Simon Raymonde (Cocteau Twins), e un pugno di strumentisti che collaborano ad arrangiamenti essenziali e scarni, che riescono a esprimere tutto il lirismo dell’autore.

L’iniziale “Be Good Or Be Gone” è solo uno dei gioielli di questo album, gia nominato per il Mercury Prize e meritevole d’attenzione come pochi quest’anno.
Tutto il miglior folk inglese e americano scorre nella mente ascoltando “The End Of History”: Bert Jansch, Bruce Cockburn, Donovan, Bob Dylan, Nick Drake, Pentangle, ma nessuna similitudine scalfisce l’integrità e la qualità artistica del progetto.

“Hey Rabbit” è una preziosa folk-song che sembra uscita da una di quelle favolose antologie dell’Albatross. Finger-picking di elevata struttura armonica in “Abacus”, che propone anche un testo incantevole sulla filosofia della numerologia, mentre ”The Underwood Typewriter” si staglia come un classico senza tempo.

Rari interventi strumentali danno vigore ad alcune composizioni: la batteria sorregge con gusto leggiadro “Black Water Child”, il piano permea la delicata ”Bunker Or Basement” dal finale impetuoso. Basso e batteria creano un’atmosfera incantata e notturna per uno dei punti più elevati, “The Cowshed”, mentre viola e violino dilatano con sapienza le atmosfere pastorali di “Snowy Atlas Mountains”.
Nascosta alla fine dell’ultima traccia la politica e graffiante “Campaign Button” si staglia subito nel ricordo, insieme a “Put A Penny In The Slot”, la più americana delle tracce (e la preferita di chi scrive): quasi un ritorno al Greenwich Village, con un numero "voce e chitarra" dal testo superbo.

L'auspicio ora è che, oltre a vincere il Mercury Prize, Regan conquisti anche il vostro cuore. "The End Of History" è un album che difficilmente metterete nel dimenticatoio insieme ai tanti dischi "carini ma...". 

P.S. L’edizione Lost Highway è del 2007, ma solo per il mercato inglese l’album era stato pubblicato a fine 2006.

(19/12/2007)



  • Tracklist
    1. Be Good Or Be Gone
  • Underwood Typewriter
  • Hunter's Map
  • Hey Rabbit
  • Black Water Child
  • Put A Penny In The Slot
  • Cowshed
  • Snowy Atlas Mountains
  • Noah (Ghost In A Sheet)
  • The End Of History
  • Abacus
  1. Bunker Or Basement
  2. Campaign Button(Hdden Track)
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