Paul Humphreys, uno dei padri del synth-pop britannico in quanto membro fondatore degli
Orchestral Manouevres In The Dark, e Claudia Brücken cantante dei Propaganda prima, degli Act di Thomas Leer poi, nonché ex moglie del guru Paul Morley, acclamato critico e titolare assieme a Trevor Horn dell'etichetta Ztt (Art Of Noise, Frankie Goes To Hollywood, Grace Jones e gli stessi Propaganda).
Impossibile parlare di "Instead" senza presentare i suoi protagonisti e metterne a fuoco il
background. La
new wave e il synth-pop come imprescindibili punti di partenza, il new pop della seconda metà anni 80 e le sua attuale declinazione tec(h)nologica la destinazione.
Che salgano dunque a bordo tutti quelli disposti a misurarsi con attitudini passate indenni persino agli anni 90 (si pensi ai
Depeche Mode di "Violator" ma anche alla Tracey Torn di "Missing", coi suoi sinuosi vocalizzi poi prestati ai
Massive Attack), mentre che restassero alla larga i nemici del temuto revival 80, giacché in forza del presunto peccato originale si perderebbero tutti quei motivi che fanno di "Instead" una discreta collezione di attualissimi brani pop che ammiccano alle piste senza rinunciare alla melodia. Con tanto di
tunz cover della
floydiana "Have A Cigar", potenziale
hit planetaria e cartina al tornasole di un disco da prendere o da lasciare senza mezze misure.