Es

Tutti Contro Tutti Portiere Volante

2011 (Fosbury) | noise-pop

I trevigiani Es, dopo una penombra fatta di un Ep e un Lp ("Musica Tedesca Tric & Troc", uscito con la Fosbury nel 2003), due esemplari di glam-pop creativo e imprevedibile alla Todd Rundgren in cui la canzoni si configurano come piccoli mosaici (pioniere del venturo "avant-pop"), e di una serie di concerti nell'underground italico, ritornano con "Tutti Contro Tutti Portiere Volante".

L'anthem fulmineo di "Kerry Von Erich" e la formula magica ripetuta ad libitum di "7:30 Lunedì" costituiscono il loro warm-up dopo tanta assenza dalle scene.
Poi scolpiscono lo strumentale wave brioso di "Air Guitar", il pop Pixies-iano in rima di "La lingua sotto i denti" con abbellimenti di distorsione quasi shoegaze, battimani e persino schegge sinfoniche, il minuetto a più voci di "Ex bambini buoni" con sfondi colorati di elettronica e distorsori magici, il minuetto per piano, loop e gorgheggi di "Lenzuola nuove", quasi tendente all'astrazione.

Il lato più formalista si esplicita ne "L'Articolo The Davanti A Nome Di Band", dei Baustelle armati di distorsori, e in "Pardesòra", una delle migliori trasfigurazioni dell'epos di Ligabue degli ultimi anni (impennate enfatiche, elettronica, archi in fortissimo). Il "vuoto" del disco, più che nel monologo interiore di "Sto Benissimo", si esprime nel duetto strambo tra chitarra acustica e contrappunto ramingo di elettronica di "Virgola", poi stravolto in un forte spossante.

Registrato da Damiano Cavallin e mixato da Francesco "Franz" Fabiano in una località segreta, è pop d'autore (Ales, attorniato da una line-up ovviamente mutata) all'ennesima potenza. Il titolo è una citazione diretta di una fortunata modalità del gioco del calcio dei bimbi di periferia. Nonostante sia stato salutato come un gradito ritorno da molti recensori, non c'è ancora luce sul suo valore. Disco di quotidianità futuribile, dunque: l'impianto è quello del rispolvero di piccole attenzioni, non delle fiabe visionarie che vanno per la maggiore. E' vero che, di base, l'affare è sempre la nevrosi (e la necrosi) delle passioncine del ragazzo qualunque. Se si toglie qualche momento mainstream, vanta un uso della produzione quasi stereoscopico, una scrittura sapiente nonostante le numerose tracce, una galleria di melodie tradizionali ma non banali, come anche la barocca meditazione di "Metà Di Metà".
Co-produzione con Soviet Studio.

(04/11/2011)

  • Tracklist
  1. Kerry Von Erich
  2. 7:30 Lunedì
  3. Sto Benissimo
  4. Air Guitar
  5. Metà di Metà
  6. La Lingua Sotto I Denti
  7. Ex Bambini Buoni
  8. Un Soldino Per I Tuoi Pensieri (Economia Domestica)
  9. L'Articolo The Davanti A Nome Di Band
  10. Lenzuola Nuove
  11. Pardesòra
  12. Ho Ormai I Tuoi Nei (Quando Tu Accarezzi I Miei)
  13. Virgola
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