Alabama Shakes

Boys & Girls

2012 (ATO / Rough Trade) | soul-blues, soul-rock

"Tante persone pensano che siamo una band che fa soul revival. È un onore per me, l'R&B più classico è il mio genere preferito di musica, ma ognuno ha le proprie influenze. A Brittany piace molto di più il rock'n roll - le piacciono le cose "amplificate", il più delle volte"
(Zac Cockrell)

A volte pare che il carattere di una persona sia in grado di plasmare il mondo; o, se non proprio quest'ultimo, perlomeno le proprie fortune. Per certe persone - e, tra queste, Brittany Howard, vulcanica frontwoman degli Alabama Shakes - le cose sono più semplici, e ogni giorno è un terreno di conquista per il proprio spirito. Basti pensare a come è nata la sua band: dopo aver imparato a suonare la chitarra, si è avvicinata a Zac Cockrell solo perché sapeva che suonava il basso e che "portava magliette di band fiche che nessuno aveva mai sentito nominare".
Che sia spirito imprenditoriale o artistico poco importa, sta di fatto che è bastata una sola canzone postata sulle pagine di Aquarium Drunkard - blog che segue la band fin dagli inizi - per scatenare le attenzioni di etichette, manager, band e per montare un hype che culmina ora nella pubblicazione di questo "Boys & Girls" con la ATO (Rough Trade in Europa) e in un tour di supporto a Jack White già prenotato da tempo.

Certo, il carattere della Howard gioca un ruolo fondamentale nell'esuberante spinta di veracità live che caratterizza il disco, vera macchina da guerra della quale la vocalità di Brittany è principale bocca da fuoco. Tra ballatone soul-blues come la title track e reiterati sudismi - che già propongono gli Alabama Shakes come nuovi Kings Of Leon - "Boys And Girls" cerca in tutti i modi di supplire con la propria energia hard-rock alle carenze di scrittura e di interpretazione, ottenendo l'effetto di una insistita muscolarità ("Rise To The Sun"); il che avrà il proprio effetto dal vivo ma lascia piuttosto perplessi e un po' storditi, alla lunga, nel semplice ascolto.
Tutta la band fa infatti il possibile per tenere dietro alle incontenibili escursioni e pirotecnie vocali della Howard, in canzoni che sembra finiscano per strabordare in modo quasi ineluttabile.

Insomma Janis Joplin, con le sue sfumature emotive e la "sparsa" raffinatezza degli arrangiamenti, rimane ancora una chimera lontana per gli Alabama Shakes. "Boys & Girls" si scopre infatti molto presto figlio più del vuoto esibizionismo - prima di tutto vocale - da talent show che di una vera pulsione creativa.

(10/04/2012)



  • Tracklist
  1. Hold On
  2. I Found You
  3. Hang Loose
  4. Rise To The Sun
  5. You Ain't Alone
  6. Goin' To The Party
  7. Heartbreaker
  8. Boys & Girls
  9. Be Mine
  10. I Ain't The Same
  11. On Your Way
Alabama Shakes su OndaRock
Recensioni

ALABAMA SHAKES

Sound & Color

(2015 - Ato)
Il ritorno della band di Brittany Howard, alla ricerca di una maturità stilistica

News
Alabama Shakes on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.