Kings Of Leon

Because Of The Times

2007 (RCA) | southern-rock

Certo che iniziare con una cavalcata rock, come un discepolo qualsiasi di Neil Young, può lasciare interdetti. Ma i Kings of Leon hanno già abituato il loro pubblico a variazioni sul tema rock-blues, anacronistiche per le cose che si ascolta ora, ma ancora perfette per riempire le playlist dei college e per apparire senza imbarazzi al David Letterman Show. I Kings of Leon non sono un gruppo sopravvalutato, il loro onesto approccio musicale è quello che abbiamo ascoltato per anni con i Black Crowes, con forse meno accelerazioni hard-rock.

In fondo, sono di Nashville e non può essere un caso, l'aria che si respira è quella. Con "Because Of The Times", ancora su Rca (tanto per dire quanto la major si fidi ancora di loro), la parola d'ordine è maturità. Si è cercato con alterne fortune di lasciare alle spalle il facile melodismo pop mischiato al southern rock, per orientarsi verso soluzioni più coraggiose. La scelta la si respira fin da subito, cogliendo chiaramente la nuova direzione progressiva, e anche quando le cose sembrano semplici ("Charmer"), il punk-blues d'ordinanza è ridisegnato con più studiati passaggi musicali.

A pensarci bene, anche con il singolo "On Call" e "Fans", i più in linea con il passato della band, rileviamo questa nuova luce. Non mancano certo le ballate southern a cui ci hanno abituato ("McFearless" su tutte), futuribili inni da stadio, perché questa è gente che gli stadi li riempie. Ai soliti nomi, il nuovo Kings of Leon paga dazio fortemente anche ai Pearl Jam - stando larghi in quasi tutte le canzoni c'è una spruzzatina della band di Seattle; non si possono non risentire i Klaxons in "Black Thumbnail".

Di loro si ricorderà solo una manciata di canzoni e questo "Because Of The Times" ha il pregio di aggiungerne giusto un paio, poco altro: poi sì, certo, c'è la maturità di cui abbiamo riferito, nuove direzioni e tutto quello che volete, ma dopo tre giri del disco già abbiamo capito tutto. "Knocked Up", la cavalcata iniziale, è comunque un must have a prescindere. Poi il resto lo si lasci pure perdere.

(19/08/2007)

  • Tracklist
  1. Knocked Up
  2. Charmer
  3. On Call
  4. McFearless
  5. Black Thumbnail
  6. My Party
  7. True Love Way
  8. Ragoo
  9. Fans
  10. The Runner
  11. Trunk
  12. Camaro
  13. Arizona
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