I cinque
nuke-punk newyorkesi sfoderano un nuovo sette pollici, questa volta su Sacred Bones; una
label che non è certo estranea al mondo degli Anasazi: la sua prima uscita fu infatti un 7'' dei The Hunt, gruppo che annoverava nelle proprie fila bassista e tastierista degli Anasazi (entrambi attivi anche nell'
ensemble neofolk
Cult Of Youth).
Il lato A è dedicato a "I Saw The Witch Cry", un brano di sferragliante ed epico
american-goth, marchiato dal suono lancinante della chitarra - nel segno dei migliori
Christian Death - e scandito da un basso sinistro e incalzante. Un lugubre vento fa da
trait d'union con la
b-side "Nuclear Paradise", che fonde selvaggio death-rock e minaccioso
hardcore punk: meno di tre minuti di oscuro e potente
dark-punk, dominati dal grido di guerra del
frontman Chi Orengo, il cui impeto si arresta solo nel
loop finale.
Il 21 dicembre 2012 la profezia dei Maya non si è avverata, ma gli Anasazi hanno pronta la colonna sonora per ogni eventuale scenario post-atomico, concepita clandestinamente nei sotterranei più oscuri della Grande Mela.