St. Ride - Quando Arrivo Arrivo

2012 (Niente Records)
dissociazione electro
E’ un universo alieno, lo sappiamo bene, quello dei St. Ride. Solo che, ogni volta che esce un loro disco, siamo pronti a spostare il confine della nostra immaginazione, giusto per non perdere il filo dei nostri pensieri mentre si ascoltano le loro elucubrazioni sonore.

La stratificazione di "segni", beat anarcoidi, puntillismo dada e synth-isteria di “Quando Arrivo Arrivo” costruisce ragnatele electro che passano da terribili voragini di senso (“Ora ci provo”, “Accelerazione Anagrammatica”, “Pallonate sonnambule”) a numeri più strutturati (“Caffè con l’utopia”, “Canotto con cartella”), mentre la voce si disintegra in un nugolo di fonemi e pseudo-parole dell’oltre. Queste non-canzoni sembrano auto-costruirsi nel momento stesso in cui escono dalle casse, sorta di improvvisazioni folli e disumanizzate, allegorie di un mondo sempre più lontano e indecifrabile.

Provate a seguirne i contorni in “Topi sulla lavagna”, provate qualche passo di danza sul ritmo ipno-sghembo di “Scorrevole balera”, imbrattate la tela della vostra anima seguendo le linee assurdiste di “Arrotolo spirito pratico” o “Su e giù per l’esofago”.
Una musica senza compromessi, certo qui non nella sua forma più smagliante, eppure sempre capace di disturbare...

Tracklist

  1. Ora ci provo
  2. Caffè con l'utopia
  3. Topi sulla lavagna
  4. Scorrevole balera 0
  5. Arrotolo spirito pratico
  6. Accelerazione anagrammatica     
  7. Su e giù per l'esofago
  8. Canotto con cartella
  9. Pallonate sonnambule
  10. Ottobre conico
  11. Quando arrivo arrivo

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