Ulterior - The Bleach Room

2013 (Speed Records)
stadium goth

Ritorna il progetto londinese degli Ulterior dopo un interessante esordio risalente ad appena due anni fa, quel “Wild In Wildlife” che attirò l’attenzione del pubblico dark e non solo.

Con uno stile in pazzo equilibrio fra classicità e una modernità muscolare e spettacolare, l’act inglese unisce, in maniera molto spesso spregiudicata e ruffiana, gli stilemi più classici dell’elettronica di scuola depechemodiana e la dark-wave pesante e solenne dei Sisters Of Mercy.
Un’ibridazione delle radici dei generi che li porta a un immaginario confuso ed elettrico, che sa  anche rapire influenze dalla decadenza degli Skinny Puppy e dall’hard-rock da stadio, per confluire in un corpo drogato di magnifici steroidi plastici.

“The Bleach Room” porta alle ovvie conseguenze questo discorso dando vita a un’esperienza capace di colpire allo stomaco e al cuore, coinvolgendo la nostra carne in una danza sudata e violenta; peccato che, di ascolto in ascolto, si riveli sempre più una sottile ombra dietro di sé.

Il lamento post-apocalittico di “Fun Gun” è la porta d’ingresso del disco che da qui si troverà diviso in due filoni principali: il primo è quello delle composizioni di ascendenza electro-dark, come “Skydancing”, “Cool Tv” e “Zero Over Two”, che spiccano l’assalto a un cielo marcio e melmoso, in una fitta trama di ritmi 80's e più massicci di scuola Ebm. 
Di pari passo, il ramo più intimista e oscuro, affine alla dark/synth-wave, si nasconde tra le pieghe di pelle nera di “Psychic Chic” o “Arabella”, per poi essere seppellito e tramortito in “Body Hammer” e “Motorin’”, che trasudano un puro approccio rock da palcoscenico.


Il cantato distorto, urlato, lacerato e raramente melodico di Paul McGregor si muove ubriaco e insolente tra i fossati e i tunnel di un’opera che vuole colpire violentemente l’ascoltatore in una percussione cerebrale ed emotiva esplicita. Un’attitudine che il gruppo sa esprimere al massimo in sede live, fatto che è testimoniato anche dalla serie eccellente di tour in supporto a The Sisters Of Mercy, Uk Decay e The Horrors.

Un comportamento che si arena però a livello stilistico. Morendo di ascolto in ascolto, dopo una breve e intensa esaltazione, “The Bleach Room” si rivela un disco senza complessità, che si spera essere un incauto intermezzo per un progetto che può dire molto di più.

25/03/2013

Tracklist

  1. Fun Gun        
  2. Zero Over Two        
  3. Psychic Chic        
  4. Skydancing        
  5. Cool TV        
  6. Hello Andromeda        
  7. Body Hammer        
  8. Motorin'        
  9. In Vitro        
  10. The Locus Of Control

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