JH1.FS3

Loyalty

2017 (iDEAL Recordings) | dark-ambient, field recording, abstract noise

JH1.FS3 è la sigla dietro cui si cela la collaborazione tra Frederikke Hoffmeier (Puce Mary) e Jesse Sanes (Liebestod/Hoax). Dopo un paio di cassette autoprodotte, i due artisti esordiscono con un Lp in vinile trasparente per la label svedese iDEAL Recordings. Il disco, intitolato "Loyalty", contiene materiale solo in parte già edito su cassetta, più vari inediti. Il tutto è stato registrato tra il 2014 e il 2015 all’Ems di Stoccolma, a Bornholm, Copenhagen e Los Angeles.
Nato come una sorta di esperimento diaristico della loro relazione privata e artistica, JH1.FS3 è un’immersione in quelle che appaiono come forme mutanti di dark-ambient post-industriale e sperimentazione elettroacustica. "Loyalty" si nutre di atmosfere claustrofobiche e ansiogene mentre field recording e spoken word si uniscono a cupe tessiture ambient e abstract noise.

Nel lavoro si può riconoscere chiaramente lo stile della musicista danese in episodi come “Stealing Water In A Drought” e “Vision Of A Scene (Coney Island)", anche se la parte più harsh del lavoro di Puce Mary assume forme maggiormente introspettive, ma non per questo meno cupe e disturbate.
Frederikke Hoffmeier si conferma anche qui una grande interprete di quella tradizione post-industriale scandinava, che risale alle leggendarie uscite della Cold Meat Industry, ma capace di guardare oltre, con una sensibilità e un’attenzione spiccata per la ricerca elettroacustica contemporanea, frutto delle sue ottime frequentazioni all’Elektronmusikstudion (EMS) di Stoccolma.
Anche l’apporto polistrumentista di Sanes, noiser e membro della raw hardcore-punk band americana Hoax, è decisamente nel segno dell’implosione che evoca a tratti una sorta di gorgo esistenziale verso il basso (si ascolti “Dameged Seeds” e la traccia che dà il nome all’album). Del resto, titoli come “1000 Synonymous Titles About Despair” e “Virtues of Desperation”, assieme ai testi recitati in inglese dai due, sono abbastanza esplicativi del mood del disco, che si apre e chiude con dei titoli che sono due date: “28.08.2014” e “18.12.2015”, l’inizio e la fine del loro sodalizio.

Astratto e denso di visioni e suggestioni cinematiche, tra Rainer Werner Fassbinder, David Lynch e Harmony Korine, "Loyalty" è un interessante esperimento in cui emozioni e momenti privati affogano in rumorismi minimali che deborda in sublimazioni estetizzanti del vissuto e del rapporto/sfida, con tratti vagamente sadomasochisti, tra maschile e femminile.
Per citare le parole pronunciate da Hoffmeier all’inizio del disco: “Love has no weight and bares no predictable obedience to natural law”.

(25/06/2017)



  • Tracklist
1. 28.08.2014
2. 1000 Synonymous Titles About Despair
3. Damaged Seeds
4. Stealing Water in a Drought
5. Loyalty
6. Virtues of Desperation
7. Weary and Absurd
8. Visions of a Scene (Coney Island)
9. Better Now
10. 18.12.2015
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