Roc Marciano - Rosebudd’s Revenge

2017 (Marci Enterprises)
hip-hop, rap
Roc Marciano è uno dei rapper che rappresenta al meglio cosa voglia dire essere underground hip-hop a New York. All'alba dei quarant'anni non sembra perdere un colpo e "Rosebudd's Revenge" ne è una chiara dimostrazione. Pubblicato sulla label Marci Enterprises, di cui è il manager, il quarto album da solista arriva a quasi un anno dall'annuncio. La carriera di Rakeem Calief Myer, questo il nome di battesimo, è iniziata circa vent'anni fa, un percorso lungo ma sempre fedele alle origini puramente underground. Il vero successo è arrivato solamente nel 2010, con il primo album da solista "Marcberg", disco che ha raccolto il favore della critica ma anche del pubblico. Dopo il mezzo passo falso con "Marci Beaucoup", pubblicato nel 2013, Marciano sembra essere ritornato al suo posto con la nuova uscita.

"Rosebudd's Revenge" si presenta come un lavoro molto denso, scuro e dalle atmosfere cupe. Indubbiamente ha bisogno di qualche ascolto per essere assaporato al meglio. Le quindici tracce sono per metà prodotte magistralmente dallo stesso Marciano, mentre le restanti sono lasciate alle mani di alcuni guest del calibro di Knxwledge e Animoss.
Il flow è ineccepibile, da sempre il vero asso nella manica di Marci, che non sbaglia un colpo, nessuna barra viene lasciata al caso o sprecata. È un flow molto calmo, la velocità non è chiaramente il suo forte, ma il rapper di Long Island incarna perfettamente quel filone del rap che sembra in qualche modo una specie di stream of consciousness.
Nessuna delle canzoni è simile all'altra, un grande punto a favore, visto che ci sono solamente due featuring, KA e Knowledge The Pirate (che rappa versi come "Trump tweetin' quotes from Mussolini"). Il punto più alto dell'intero album, però, è rappresentato dalle liriche, che riescono ad amalgamarsi perfettamente con i beat e il suo particolarissimo flow. Sarebbero molti i versi da citare, praticamente ogni canzone contiene almeno un elemento che spinge a chiedersi come abbia fatto a pensarlo. Tra le canzoni meglio riuscite, vanno segnalate "Better Know", "Pimp Arrest" e "Marksmen".

In conclusione, "Rosebudd's Revenge" è un album perfettamente riuscito. È un disco meno immediato rispetto ai precedenti e forse non riesce a raggiungere il livello di "Marcberg", tuttavia Marciano è liricamente al punto più alto della sua carriera. È vero che non si spinge di fatto troppo lontano da quello che aveva già esplorato in passato, ma non si limita certamente a eseguire un semplice compitino. L'album è intriso di streetness, caratteristica che forse non lo rende accessibile al grande pubblico. Se l'obiettivo era quello di consolidare il suo marchio di fabbrica, allora Marci ci è sicuramente riuscito. L'eccentricità dei suoi versi ne fanno un ascolto imprescindibile per tutti gli amanti del genere e spingono Roc Marciano nelle braccia della crème cittadina.

Tracklist

  1. Move Dope
  2. Rosebudd's Revenge
  3. History
  4. Better Know
  5. No Smoke (featuring Knowledge The Pirate)
  6. Gunsense
  7. Killing Time
  8. Burkina Faso
  9. Marksmen (featuring Ka)
  10. Herringbone
  11. Pimp Arrest
  12. Pray 4 Me
  13. Here I Am
  14. Already
  15. Pig Knuckles


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