Snail Mail

Lush

2018 (Matador) | indie-rock

Le canzoni degli Snail Mail hanno un fascino unico, il cui segreto risiede nella loro leggera dissonanza. Le melodie vocali non poggiano comode comode sui tappeti di chitarra, ma restano in posizione appena decentrata, quel tanto che basta per accendere un’emozione nuova in chi si trova ad ascoltare. L’appena diciottenne Lindsey Jordan, poi, canta l’emo con il cuore rivolto al country: descrive la malinconia di fine teenage, ma la sua voce ha i colori e le consonanti di una Sharon Van Etten. Questo “Lush”, album di debutto per la band di Baltimora dopo l’Ep “Habit” (2016), ha quindi un suo fascino intrinseco, spontaneo, generato da una serie di componenti venute a unirsi in una formula magica, accattivante e nuova.

Ma ciò di cui non si è ancora parlato è la bellezza di queste dieci canzoni, scivolose e lucenti come le chitarre che le accompagnano, complicate come il groppo in gola che non riesci a mandar giù. La splendida “Pristine” vende l’anima alla malinconia eterna (“I know myself and I’ll never love anyone else”), ma lo fa sferzando chitarre e frustrazione; “Let’s Find An Out”, alla luce sanguigna di una “strawberry moon”, trova in un dolce arpeggio la forza di andare avanti. Un’altra gemma del disco, “Golden Dream”, è tesa tra le accelerazioni delle strofe e le solenni aperture vocali del ritornello, mentre “Speaking Terms” balla un lento di sospiri su una chitarra pizzicata e una voce tenue. E dopo il country triste di “Deep Sea”, fa capolino la struggente e conclusiva “Anytime”: “And I’m not in love with your absence/ ‘Cause I have fallen so hard for the space”.

Al galoppo di un afflitto rock chitarristico, le dieci canzoni di quest’ottimo debutto trovano il giusto equilibrio tra consapevolezza e incoscienza, bagagli di pesanti ricordi e pagine bianche da riempire di storie nuove. Trovano, insomma, una forma espressiva in grado di affrontare la malinconia dimenticando ogni indole remissiva o rinunciataria. E restano, perché offrono ciò di cui hai bisogno, senza chiedere nulla in cambio.

(11/07/2018)



  • Tracklist
  1. Intro
  2. Pristine
  3. Speaking Terms
  4. Heat Wave
  5. Stick
  6. Let's Find An Out
  7. Golden Dream
  8. Full Control
  9. Deep Sea
  10. Anytime
Snail Mail su OndaRock
Recensioni

SNAIL MAIL

Habit Ep

(2019 - Matador)
Dopo il successo di "Lush", Lindsey Jordan ripubblica il suo Ep d'esordio

Snail Mail on web



Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.