Amon Amarth

Berserker

2019 (Metal Blade Records) | viking metal

Solo chi ha assistito a un live degli svedesi Amon Amarth può capire davvero l’impatto della band sul pubblico. Non solo un neofita dei concerti metal, ma anche chi ha assistito a centinaia di live del genere non può che rimanere stupito e trascinato dal grande show, tiratissimo e curato in ogni minimo dettaglio, del quintetto vichingo.
Attivi fin dal 1988, gli Amon Amarth sono passati negli anni dal death metal più brutale a live sempre più curati e a progetti ambiziosi, arrivando alla recente formula legata al metal classico, molto veloce e melodico, senza mai cali di tensione, evitando derive commerciali ma certamente abbandonando ogni tentativo di innovazione.

La loro ricetta è ormai perfetta per i loro live, che sono una grande festa metal, tanto minuziosi da rendere l’uscita di un loro album semplicemente un pretesto per un nuovo grandioso tour. Metal (abbastanza) classico con velocità ai limiti, leggende vichinghe urlate con orgoglio ed effetti speciali poderosi che ispirano l’eterna lotta del bene contro il male. “Berserker” si pone decisamente in questa traiettoria, con una quantità di riff riusciti quasi impressionante, con dodici brani tutti validi, con inseguimenti di chitarre e tecnicismi ben dosati, mai onanistici ma sempre al servizio dell'equilibrio del brano. Alcuni spiccano sugli altri come “Raven’s Flight”, “Valkirya”, o quelli che nascono per far infuocare i palazzetti, come “Crack In The Sky”, “Fafner’s Gold” o "Shield Wall".

Ogni brano centra l’obiettivo, con suoni spesso molto maideniani (“When Once Again We Can Set”), ma spinti più al limite. Dietro questa professionalità, scarseggia forse un po’ di anima, quella voglia di rischiare di uscire appena fuori dai binari della comoda ricetta ormai consolidata. Un buon Lp, a cui manca forse un grande brano per eccellere, nonostante si ascolti con piacere. L’odissea nordica degli Amon Amarth continua dopo ben undici album, e non è poco.

(09/01/2020)

  • Tracklist
  1. Fafner’s Gold
  2. Crack The Sky
  3. Mjölner, Hammer Of Thor
  4. Shield Wall
  5. Valkyria
  6. Raven’s Flight
  7. Ironside
  8. The Berserker Of Stamford Bridge
  9. When Once Again We Can Set Our Sails
  10. Skoll And Hati
  11. Wings Of Eagles

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