Lucio Battisti

Rarities

2020 (Legacy) | songwriter, pop

Passano gli anni, e l’imponente lascito artistico di Lucio Battisti è sempre di grandissima attualità. Le sue canzoni di maggior successo restano popolarissime, persino fra i più giovani, e alcuni album mantengono intatte importanza e influenza, suonando tuttora incredibilmente contemporanei. Ma nella sua produzione ci sono anche gemme nascoste o misconosciute. Sedici di queste sono state riunite nella raccolta “Rarities”, anche se in nessun caso si tratta di inediti: tutte hanno trovato già posto in album ufficiali o in compilation postume. Alcune registrate - fondamentale sottolinearlo - con musicisti di primordine, quali Alberto Radius, Dario Baldan Bembo e futuri membri della Pfm.

In apertura troviamo la celeberrima “Pensieri e parole” con la coda orchestrale poi rimossa nell’editing finale, probabilmente per esigenze radiofoniche. E’ un'alternative take anche “Per una lira”, il primo singolo di Battisti risalente al 1966, che nella versione qui inclusa presenta un intro differente. Ci sono poi numerosi provini qui cantati da Battisti ma scritti assieme a Mogol per altri artisti: “Vendo casa” venne incisa sia dai Dik Dik che dalla Formula 3, “Le formiche” da Wilma Goich, “Perché dovrei” venne concessa all’emergente Sara Borsarini nel 1970, “Il mio bambino” a Iva Zanicchi nel 1972.

Altri provini riguardano invece canzoni portate sul palco del Festival di Sanremo da altri artisti: la famosissima “La spada nel cuore” da Little Tony e Patti Pravo, quinta classificata nell’edizione del 1970 (senza che Lucio figurasse in maniera ufficiale fra gli autori), la meno celebre “La folle corsa” sempre da Little Tony, in coppia con la Formula 3, l’anno successivo, “La farfalla impazzita”, da Johnny Dorelli (anche se inizialmente avrebbe dovuto eseguirla lo stesso Lucio) e Paul Anka nel 1968.

L’ultima parte di “Rarities” è dedicata a brani molto noti, ricantati dallo stesso Battisti in lingua straniera per il mercato estero. Ancora ci chiediamo come abbia potuto  approvare ed eseguire le versioni in francese de “I giardini di marzo” (trasmutati addirittura in settembrini), “Comunque bella” e “Il mio canto libero”. Più naturali e rispettose – ma sempre un po’ forzate - le versioni in spagnolo di “La collina dei ciliegi” e “Una donna per amico”.
In chiusura vengono inserite le trasposizioni in inglese di “Amarsi un po’” e “Soli”, peraltro già presenti nell’album “Images”, progettato nel 1977 per il mercato americano, ma diffuso e più volte ristampato anche in Italia.

(30/09/2020)

  • Tracklist
  1. Pensieri e parole (extended version)
  2. Per una lira
  3. Vendo casa
  4. Le formiche
  5. La spada nel cuore
  6. La folle corsa
  7. Perché dovrei
  8. La farfalla impazzita
  9. Il mio bambino
  10. Les jardines de septembre
  11. Toujours plus belle
  12. Ma chanson de liberté
  13. La colina de las cerezas
  14. Una muchacha por amigo
  15. To Feel In Love
  16. Only
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