Marilyn Manson

We Are Chaos

2020 (Loma Vista - Concord) | rock

Galeotta fu "Sons Of Anarchy". Nell'ultima stagione della celebre serie tv, dove la musica ricopre un ruolo fondamentale, anche per il cast: Marilyn Manson interpretava infatti Ron Tully, leader della Fratellanza Ariana. L'importante esperienza sul set gli ha permesso di conoscere il produttore e cantautore country-rock Shooter Jennings. Insieme avrebbero dovuto comporre un brano per lo show: il progetto non è andato in porto, ma i due sono rimasti in contatto. Incastrando negli anni reciproca stima e voglia di collaborare tra i rispettivi impegni, hanno siglato prima una versione di "Cat People" di Giorgio Moroder nell'album tributo "Countach (For Giorgio)", poi a inizio gennaio 2020 - con pubblicazione posticipata a settembre causa Covid-19 - "We Are Chaos", nuova raccolta d'inediti del Reverendo, il cui artwork è frutto delle estenuanti session di pittura del cantante durante il lockdown.

Ora che non è più l'Anticristo Superstar, Brian Hugh Warner può concentrarsi al meglio sulla propria parabola discografica. Dopo una sequela di lavori non proprio imprescindibili, Manson si è trasformato in Pale Emperor riuscendo a colpi di rock sferragliato e dolente a ridare senso a una carriera che già con il successivo "Heaven Upside Down" ha trovato stabilità. La presenza di Shooter Jennings in cabina di regia faceva presagire un cambiamento importante nelle sonorità, considerando che a ottobre 2019 il Nostro aveva rilasciato la propria rilettura della celebre "God's Gonna Cut You Down" (conosciuta anche come "Run On"), un caposaldo del folk a stelle e strisce cantato anche da Johnny Cash. Ancora più spiazzante la scelta del primo singolo omonimo: con quel passaggio di chitarra acustico e il tono non aggressivo, in bilico tra dolore e consolazione, Brian Hugh Warner si conferma portavoce di outsider e incompresi, riflettendo anche sul proprio equilibrio mentale, attraverso un'inedita quanto intensa ballata macabra ("But once you've inhaled death/ Everything else is perfume").

In realtà, l'ascolto complessivo del disco presenta un equilibrio tra il "solito" Manson e nuovi passaggi più soft. Superata la dichiarazione iniziale, "Red Black And Blue" scalpita sotto il battito delle convulse percussioni, delle sei corde graffianti, e deflagra in un ritornello potente. Altrettanto ben calate tra momenti classici "Infinite Darkness" e "Keep My Head Together".
Poi però immagino i fan oltranzisti fermare l'ascolto all'arrivo dei cori di "Paint You With My Love". Un incedere troppo sdolcinato forse anche per il cantante, il quale verso la fine del brano decide di deviare e concedersi uno dei suoi urli distorti.
Risiede proprio in questo il difetto principale di "We Are Chaos": non imboccare una strada netta e restare a metà del guado. Sarebbe stato preferibile un azzardo da parte di Warner, che a questo punto della carriera non ha più nulla da perdere. Una forma più acustica-cantautoriale si sarebbe fusa benissimo con i testi cupi e riflessivi dell'opera: un continuo ragionare sul tempo, la solitudine, la morte. Ne è un esempio la bella "Half-way & One Step Forward", con quel pianoforte e il sinuoso involucro melodico, dove si cita Cohen: "Ring all the bells you can ring/ There's a crack in everything/ That's how the sunlight gets in".

Non mancano le puntuali riflessioni contro la Chiesa, l'immaginario gotico ("Don't Chase The Dead") e il satanismo for dummies di "Perfume". E sull'immagine di "Broken Needle" (la puntina di un vinile intenta a scavare nei solchi di un album dimenticato), si chiude un lavoro buono ma indeciso.
Forse per Marilyn Manson è arrivato il momento di rischiare definitivamente.

(13/09/2020)

  • Tracklist
  1. Red, Black and Blue
  2. We Are Chaos
  3. Don't Chase the Dead
  4. Paint You With My Love
  5. Half-Way & One Step Forward
  6. Infinite Darkness
  7. Perfume
  8. Keep My Head Together
  9. Solve Coagula
  10. Broken Needle


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