Melvins

Working With God

2021 (Ipecac) | stoner-rock, alt-rock, grunge

"To fuck around" si traduce in italiano con "cazzeggiare" ed è esattamente quello che fanno i Melvins su "Working With God". Arrivata al ventiquattresimo album di studio in solitaria, sempre più vicina ai quarant'anni di carriera, la band di Montesano dà ampio spazio al suo lato più chiassoso, divertente e spensierato.

Lo mette subito in chiaro l'opener "I Fuck Around", reinterpretazione dissacrante dei Beach Boys di "I Get Around" che diventa immediatamente uno dei più spassosi momenti della discografia, roba degna dei più cretini Butthole Surfers. Dopo, diventano poco meno frivoli, suonando brani corazzati, sui quali sarà difficilissimo per gli appassionati non annuire col collo nel tipico gesto dell'headbanging, che tuttavia sembrano prendere quello stesso verbo grunge-stoner-sludge che loro stessi hanno coniato per minarlo dall'interno, a forza di dettagli ridicoli e comici. Per dire, in "Negative No No" all'ennesimo epico esempio di panzer sonoro assordante contrappongono un intermezzo di finezze jazz sui piatti.

Ci si diverte, e tanto, anche perché quando suonano con una vecchia e verace rock band i Melvins sono ancora capaci di fare un figurone, come dimostrano "Bouncing Rick", resa pirotecnica da miasmi fischianti che solo il massimo volume può nobilitare, "Boy Mike, indiavolata cavalcata dai riflessi allucinati o anche la tagliente "Hund": saranno anche più nonni che ragazzini, ma se vogliono spaccano ancora il culo, per dirlo in francese.
Poi, sfociano chiaramente nel cabaret in "Brian, The Horse-Faced Goon", introduzione da sbellicarsi e campanellini idioti annessi, o nel coretto finale di "Goodnight Sweet Heart": difficile rimanere seri. Arrivano pure una canzone d'amore, chiaramente ridicola e parodistica come "Fuck You", e un bagno nell'acido lisergico come "Hot Fish", colloidale e ubriaca, l'ideale versione rallentata, distorta e deformata del primo Nick Cave.

Il consiglio spassionato è questo: alzate il volume al massimo e fate partire questo album, per ritrovare tutta l'immediatezza tipica di certo rock sporco e cattivo, ma anche irresistibilmente divertito e divertente. Non ci sarà nulla di nuovo, va bene, ma se vi piace questa musica sarà un'esperienza rigenerante, che potrebbe lasciarvi sul volto un bellissimo, impagabile sorriso.

(07/03/2021)

  • Tracklist
  1. I Fuck Around
  2. Negative No No
  3. Bouncing Rick
  4. Caddy Daddy
  5. Brian, the Horse-Faced Goon (intro)
  6. Brian, the Horse-Faced Goon
  7. Boy Mike
  8. Fuck You
  9. Fuck You (outro)
  10. The Great Good Place
  11. Hot Fish
  12. Hund
  13. Goodnight Sweet Heart
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