Hydra Head è una delle migliori etichette discografiche del 2000. La sua proposta musicale affonda i piedi nella oscura e tenebrosa melma del rock più estremo: Jesu, Pelican, Isis, Agoraphobic Nosebleed sono alcuni degli artisti qui residenti.
Questi Gridlink sono un progetto parallelo di Jon Chang, ovvero la voce dei più famosi Discordance Axis, band grind-core giapponese molto attiva, anch’essa di casa Hydra Head. Nella sua nuova avventura è anche accompagnato da Takafumi Matsubara e Brian Fajado (rispettivamente alla chitarra e batteria).
Si parlava della qualità del roster Hydra Head: purtroppo tutti sbagliano, prima o poi. “Amber Gray” conta undici tracce per undici minuti. Passa veloce come un soffio e altrettanto indolore. La proposta è un grind-core di stampo Napalm Death, velocissimo e caustico quanto sovraprodotto e innocuo. Non colpisce mai, dopo l'ascolto non rimane nulla ed è impossibile citare un pezzo (?) sopra gli altri.
Sconsigliato anche ai fan del metal estremo.