Mu Tate, Nexcyia & Exzald S - Labège

2025 (Good Morning)
ambient dub

Collaborazione a sei mani per questo album dai toni fluttuanti, ombrosi e profondamente introspettivi. "Labège" nasce da una residenza artistica nell'omonima cittadina dell'Occitanie, vicino a Tolosa, dove i tre artisti hanno improvvisato con il proprio arsenale: macchine digitali, strumenti acustici e voce. Il risultato è un lavoro dall'animo velato, un'elettronica soffusa che si apre tanto a pulsazioni glitch quanto a languori chitarristici, accompagnati dal canto evanescente di Exzald S.
Mu Tate è forse il più navigato del trio. Si ritrovano i soffi dei suoi lavori precedenti, come "Faded" del 2022, piccolo manifesto di un certo ambient dub post-digitale. Ma ricondurre tutto alla sua mano sarebbe riduttivo, specie considerando il contributo vocale e strumentale degli altri due, come nel pianoforte ovattato di "Leux Moel". Ogni suono sembra dissolversi nell'aria, come se emergesse dal riverbero stesso delle armonie: una costruzione minuziosa e raccolta, a tratti melenso nel suo lirismo.

La conclusiva "Vaep" richiama un Abul Mogard cullato da un battito trip-hop, mentre "Glace" si scompone in mille riflessi, come un Sa Pa travolto dalla malinconia o dei Purelink che intonano un canto d'amore. Un intreccio che si posa su una trama liquida di echi e strumenti che sussurrano come in preghiera. La dolcezza sfiora una teatralità un po' insistita, ma nulla che incrini l'equilibrio. Un diario sonoro intimo, immerso in una bruma digitale, che porta con sé tutta la freschezza e i limiti di un'improvvisazione nata e conclusa nello stesso momento.

Tracklist

  1. Termag
  2. Eg
  3. Railce
  4. Leux Moel
  5. Glace
  6. Vaep

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