Don't box me in

Beach Boys

Feel Flows: The Sunflower & Surf's Up Sessions, 1969-1971

di Mattia Paneroni

The Beach Boys
“Feel Flows: The Sunflower & Surf’s Up Sessions, 1969-1971” Super Deluxe Edition
(5xcd Capitol, 2021)

Considerati da molti come “il più importante gruppo di musica surf degli Stati Uniti”, i Beach Boys dovettero affrontare un profondo cambiamento già nel 1964. Il fragile Brian Wilson, brillante autore di musiche e arrangiamenti delle hit della band, ebbe infatti un crollo psicologico dovuto all’eccessiva pressione che discografici, famiglia e musicisti esercitarono su di lui e decise di non esibirsi più dal vivo. Il gruppo, animato dal bisogno di promuovere la propria attività, fu costretto dunque a scindersi in due unità: la prima, attiva e operante esclusivamente in studio, era costituita dal solo Brian, che si cimentò nella composizione e nella registrazione di idee nuove e rivoluzionarie; la seconda, invece, era composta dal resto della band, che scelse di dedicarsi ai tour. Tale separazione enfatizzò le già presenti discrepanze artistiche tra Wilson, sperimentatore visionario, e il cugino Mike Love, voce principale della band, riluttante a dismettere gli abiti del ragazzo medio californiano cantore della gioventù, delle belle auto e delle onde oceaniche. Ad avere la meglio fu Wilson, fino ad allora autore di canzoni apparentemente disimpegnate come “409” (1962), “Surfin’ Safari” (1962), “I Get Around” (1963), “Little Deuce Coupe” (1963), e “Fun Fun Fun” (1964). Il precario equilibrio del gruppo cominciò a vacillare con la pubblicazione di “California Girls” (1965) che, nonostante il classico testo alla Mike Love, preconizzava la svolta musicale introspettiva, sperimentale e tendente alla depressione che i Beach Boys, volenti o nolenti, avrebbero presto intrapreso.

Mentre Mike Love, Carl Wilson, Dennis Wilson, Al Jardine e Bruce Johnston si esibivano sui più celebri palcoscenici d’America decantando l’abbronzatura delle ragazze californiane, Brian, assieme al paroliere Tony Asher e ai prestigiosi musicisti di studio di L.A. oggi noti come “The Wrecking Crew”, diede vita all’album che avrebbe rappresentato il definitivo mutamento dei Beach Boys in un progetto sofisticato ed elitario. Stiamo parlando di “Pet Sounds” (1966), lavoro intimista e raffinato che svela il proprio valore progressivamente, ascolto dopo ascolto, anche in virtù della complessità degli arrangiamenti. Brani come “Wouldn’t It Be Nice”, “Don’t Talk (Put Your Head On My Shoulder)”, “God Only Knows”, “I Know There’s An Answer”, “I Just Wasn’t Made For These Times” e “Caroline No” esercitarono un profondo impatto su legioni intere di musicisti, Beatles in primis, e sono oggi considerati autentici capisaldi della musica popolare del secondo Novecento.
“Pet Sounds” fu tra le prime opere di pop barocco, sinfonico o come vogliamo definire quella branca della musica popolare contraddistinta da arrangiamenti ampollosi che imperversò negli anni Sessanta, divenendo un vero e proprio riferimento stilistico (tra i proseliti è opportuno annoverare almeno The Association, The Box Tops, Eternity’s Children, The Free Design, Harpers Bizarre, The Left Banke, Love, The Millennium, Mortimer, Sagittarius, fino ad arrivare ai più recenti Stereolab, Jellyfish, Wondermints, Cardinals e The High Llamas). Una proposta per nulla immediata e tantomeno spensierata che, agli occhi della casa discografica e di un pubblico disattento, fu recepita come un repentino e pernicioso cambio di rotta da parte dei Beach Boys.

Brian Wilson pensò bene di reagire all’insuccesso di “Pet Sounds” mirando ancora più in alto, nel tentativo di comporre un capolavoro assoluto che suonasse come una “sinfonia adolescenziale dedicata a Dio”. Per il nuovo progetto coinvolse come paroliere Van Dyke Parks, giovane ed eccentrico intellettuale originario del Mississippi, il cui ermetismo alimentò le frizioni con il resto della band. Inutile dire che l’ambizione, unita a uno stile di vita dissoluto e a importanti problemi psichici, condusse Brian alla follia attraverso la creazione di parecchio materiale di grande levatura che restò temporaneamente incompiuto. Dopo aver patteggiato con l’etichetta il ritardo dell’uscita del nuovo, fantomatico album (avrebbe dovuto intitolarsi “SMiLE”, come la Capitol si premurò di far sapere a chiunque attraverso una costosa campagna pubblicitaria), Wilson fu soverchiato dalla frustrazione di non riuscire a dargli forma compiuta. Dall’altra parte dell’Oceano furono i Beatles a infliggergli il colpo definitivo, con il successo di “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” (1967) – a sua volta influenzato, e non in modo irrilevante, da “Pet Sounds”.

Nello stesso anno la Cbs produsse il documentario in tre episodi “Inside Pop: The Rock Revolution”, diretto da David Oppenheim e presentato da Leonard Bernstein, sull’impatto del rock sulla cultura popolare. Nel corso della seconda puntata Brian eseguì da solo al pianoforte una toccante versione di “Surf’s Up”. Bernstein definì Wilson come “uno dei musicisti più importanti della nostra epoca”, ma evidentemente ciò non fu sufficiente a infondere sicurezza nel giovane compositore. L’ambizioso progetto fu dunque archiviato e tale disfatta provocò una frattura con Capitol.
Di tutto il materiale concepito per “SMiLE” fu salvata soltanto una mezza dozzina di pezzi che, riassemblati a dovere, costituirono la spina dorsale del parzialmente riuscito “Smiley Smile” (1967) (cfr. “Heroes And Villains”, “Vegetables”, “Fall Breaks And Back To Winter”, “Good Vibrations”, “Wind Chimes”, “Wonderful”; sempre di “SMiLE” avrebbe dovuto far parte anche la meravigliosa “Surf’s Up” che, dietro suggerimento di Al Jardine, dà il nome al secondo album contenuto nel box oggetto della presente recensione e ne rappresenta il vertice espressivo).

Dopo “Smiley Smile” i Beach Boys pubblicarono una manciata di album qualitativamente discontinui: “Wild Honey” (1967), l’ottimo “Friends” (1968), “20/20” (1969), “Sunflower” (1970), sedicesimo album in studio e inspiegabile peggior insuccesso commerciale della band, e “Surf’s Up” (1971). Gli ultimi due uscirono su Reprise, sussidiaria di Warner Bros. che subentrò a Capitol, in collaborazione con Brother Records Inc., controllata dal gruppo stesso. Da questo momento i Beach Boys avrebbero realizzato dischi mediocri, che risentirono gravemente dell’instabilità di Wilson, spesso assente e privato della sua proverbiale creatività a causa di plurimi esaurimenti che lo avrebbero persino portato ad autorecludersi in casa per lunghi periodi di tempo. Furono John Belushi e Dan Aykroyd, durante una puntata di Saturday Night Live del 1976, a riportare Brian alla luce del sole, inscenando un gustosissimo sketch facilmente reperibile su YouTube.

A distanza di più di trent’anni dall’edizione in doppio cd di “Sunflower” e “Surf’s Up” (i famosi “twofer” che piacevano tanto ai boomer risparmiatori), il 27 agosto di quest’anno Capitol – che nel frattempo ha riacquisito i diritti sull’opera dei Beach Boys – celebra il cinquantesimo compleanno di “Surf’s Up” pubblicando “Feel Flows: The Sunflower And Surf’s Up Sessions, 1969-1971” in quattro diversi formati: cofanetto Super Deluxe da 5 cd, cofanetto Super Deluxe da 4 LpP, edizione semplice da 2 cd ed edizione semplice da 2 Lp.
Prenderemo in considerazione l’edizione Super Deluxe da 5cd, che contiene 135 tracce, moltissime delle quali inedite. Oltre ai due album originali, alle esecuzioni degli stessi dal vivo, alle versioni a cappella di numerosi brani, nel cofanetto troviamo un cd dedicato esclusivamente a pregevoli inediti, tracce alternative, demo e chicche varie, come la breve esecuzione strumentale, da parte del solo Brian Wilson al piano, della beatlesiana “You Never Give Me Your Money”. La realizzazione di “Feel Flows” è affidata a Mark Linett e Alan Boyd, che dieci anni fa curarono la pubblicazione delle imprescindibili “SMiLE Sessions”.

Il cofanetto, in vendita su Amazon a circa €80,00, non è particolarmente sofisticato ed è strutturato come un libro provvisto di copertina rigida di medie dimensioni. Al suo interno troviamo circa cinquanta pagine di cui una trentina dedicate alla storia della realizzazione dei due album, curate dal critico e musicologo Howie Edelson. Numerosi e gradevoli sono i contributi, sotto forma di citazioni, dei musicisti coinvolti, che ricordano le atmosfere del periodo durante il quale gli album furono concepiti e i momenti salienti delle registrazioni avvenute nello studio allestito all’interno dell’abitazione di Brian Wilson a Bel-Air, al 10542 di Bellagio Road. Seguono tre pagine di commento dei produttori e una dettagliata tracklist, con indicazione di chi ha cantato cosa, dove e quando. Foto inedite, riproduzioni di manoscritti e altre amenità fanno da corredo a un’edizione sobria ma sostanzialmente importante tanto per la musica contenuta quanto per la qualità delle note.

Sia “Sunflower” che “Surf’s Up” sono invero opere di grande valore, che ritraggono Brian, Carl e Dennis Wilson, Mike Love, Al Jardine e Bruce Johnston in pieno stato di grazia, forse per la prima e ultima volta davvero uniti durante le varie fasi di lavorazione. Ciascuno di loro diede un profondo apporto personale a entrambi i lavori in termini di scrittura e interpretazione dei nuovi brani. Anche i testi divennero più caustici, ironizzando su ragazze dai reggiseni imbottiti (“Good Time”) o calandosi nelle atmosfere post-hippie à-la “Fragole e sangue” (“Student Demonstration Time”, rivisitazione ad opera di Mike Love di “Riot In Cell Block Number 9”, iconico rhythm’n’blues a firma Leiber-Stoller che vede per la prima volta la partecipazione, per ora soltanto come strumentista, del sudafricano Blondie Chaplin dei Flame).
Tracce come “Slip On Through”, “This Whole World” (scritta da Brian e cantata da Carl, è una canzone che “sembra contemplare tutte le tonalità. Ed è proprio questa universalità ad appartenere alla musica dei Beach Boys”, commenta Bruce Johnston), “Deirdre”, “Tears In The Morning” (uno dei momenti migliori di tutta la carriera di Johnston), “All I Wanna Do” (grandissima performance vocale di Love e arrangiamenti che sembrano anticipare di trent’anni il pop ipnagogico), “Forever” (Dennis, come sempre, toccante ed evocativo, qui in una delle sue prove più intense e riuscite), “Our Sweet Love”, “Don’t Go Near The Water”, “Disney Girls”, “A Day In The Life Of A Tree” e, soprattutto, “Feel Flows”, la straordinaria “’Til I Die” (liquidata dapprima da Love come una “lagna deprimente” e in seguito riabilitata da Johnston come “l’ultima vera grande canzone scritta da Brian”) e, ovviamente, “Surf’s Up” sono exploit tra i più convincenti nell’ambito dell’intera produzione del gruppo.

“Feel Flows: The Sunflower And Surf’s Up Sessions, 1969-1971” è un cofanetto importante che merita di entrare nella classifica delle migliori pubblicazioni del 2021 (e non solo).

(17 ottobre 2021)

Playlist

Cd 1 - Sunflower remastered album

 

  1. Slip On Through (2019 master) (2:19)
  2. This Whole World (2019 master) (1:58)
  3. Add Some Music To Your Day (2019 master) (3:36)
  4. Got To Know The Woman (2019 master) (2:43)
  5. Deirdre (2019 master) (3:30)
  6. It’s About Time (2019 master) (2:57)
  7. Tears In The Morning (2019 master) (4:07)
  8. All I Wanna Do (2019 master) (2:36)
  9. Forever (2019 master) (2:42)
  10. Our Sweet Love (2019 master) (2:41)
  11. At My Window (2019 master) (2:32)
  12. Cool, Cool Water (2019 master) (5:03)
  13. Sunflower Promo 1 (previously unreleased) (0:59)

 

Sunflower Live (previously unreleased)

  1. This Whole World (Live 1988) (2:10)
  2. Add Some Music To Your Day (Live 1993) (3:23)
  3. Susie Cincinnati (Live 1976) (2:46)
  4. Back Home (Live 1976) (3:15)
  5. It’s About Time (Live 1971) (3:45)
  6. Riot In Cell Block 9 (Live 1970) (3:34)

 

Sunflower (bonus tracks)

  1. Break Away (original 1969 single mix) (2:55)
  2. Celebrate The News (previously unreleased 2020 mix) (2:37)
  3. Loop De Loop (previously unreleased 1969 mix) (2:59)
  4. San Miguel (previously unreleased 2020 mix) (2:33)
  5. Susie Cincinnati (previously unreleased 2020 mix) (3:02)
  6. Good Time (previously unreleased 2019 mix) (2:56)
  7. Two Can Play (previously unreleased 2019 mix) (2:06)
  8. Cotton Fields (The Cotton Song) (2021 stereo mix – previously unreleased) (3:21)

 

Cd 2 – Surf’s Up Remastered album

  1. Don’t Go Near The Water (2019 master) (2:41)
  2. Long Promised Road (2019 master) (3:32)
  3. Take A Load Off Your Feet (2019 master) (2:32)
  4. Disney Girls (1957) (2019 master) (4:08)
  5. Student Demonstration Time (2019 master) (3:59)
  6. Feel Flows (2019 master) (4:44)
  7. Lookin’ At Tomorrow (A Welfare Song) (2019 master) (1:57)
  8. A Day In The Life Of A Tree (2019 master) (3:09)
  9. Til I Die (2019 master) (2:32)
  10. Surf’s Up (2019 master) (4:14)
  11. Surf’s Up Promo (previously unreleased) (1:02)

 

Surf’s Up Live (previously unreleased)

  1. Take A Load Off Your Feet (Live 1993) (2:35)
  2. Long Promised Road (Live 1972) (4:14)
  3. Disney Girls (Live 1982) (4:23)
  4. Surf’s Up (Live 1973) (4:58)
  5. Student Demonstration Time (Live 1971) (4:42)

 

Surf’s Up (previously unreleased unless otherwise noted)

  1. Big Sur (previously unreleased) (2:35)
  2. E.L.P. Is On The Way (previously unreleased 2019 mix) (2:31)
  3. Sweet And Bitter (previously unreleased) (2:33)
  4. My Solution (previously unreleased) (3:44)
  5. 4th of July (2019 mix – previously unreleased) (3:11)
  6. Sound of Free (1970 single mix, 2019 master) (2:22)
  7. Lady (Fallin’ In Love) (1970 stereo mix – previously unreleased) (2:21)
  8. Seasons In The Sun (previously unreleased) (3:27)

 

Cd 3 - Sunflower Sessions

  1. Sunflower Promo 2 (previously unreleased) (0:59)
  2. Slip On Through (track and backing vocals – previously unreleased) (2:47)
  3. This Whole World (long version track & backing vocals – previously unreleased) (3:10)
  4. Add Some Music To Your Day (track and backing vocals – previously unreleased) (4:35)
  5. Deirdre (track – previously unreleased) (3:34)
  6. It’s About Time (track & backing vocals – previously unreleased) (2:53)
  7. Tears In The Morning (track & backing vocals – previously unreleased) (4:08)
  8. All I Wanna Do (session intro, track & backing vocals – previously unreleased) (3:46)
  9. Forever (session highlights – previously unreleased) (3:36)
  10. Forever (track & backing vocals – previously unreleased) (3:01)
  11. Our Sweet Love (track & backing vocals – previously unreleased) (2:39)
  12. At My Window (track & backing vocals – previously unreleased) (2:50)
  13. Cool Cool Water (alternate 2019 mix – previously unreleased) (6:24)
  14. San Miguel (track & backing vocals – previously unreleased) (2:57)
  15. Loop De Loop (track – previously unreleased) (2:49)
  16. Good Time (session intro, track & backing vocals – previously unreleased) (4:27)
  17. When Girls Get Together (track – previously unreleased) (1:47)
  18. Slip On Through (alternate 1969 mix with session intro – previously unreleased) (3:25)
  19. Our Sweet Love (string section – previously unreleased) (1:00)

 

1969-1970 A Cappella (previously unreleased)

  1. San Miguel (backing vocals excerpt – previously unreleased) (1:00)
  2. Break Away (Tag) (backing vocals excerpt – previously unreleased) (0:18)
  3. Cotton Fields (The Cotton Song) (a Cappella – previously unreleased) (2:44)
  4. Good Time (backing vocals excerpt – previously unreleased) (0:19)
  5. This Whole World (backing vocals section – previously unreleased) (1:05)
  6. Add Some Music To Your Day (a Cappella – previously unreleased) (3:30)
  7. Got To Know The Woman (a Cappella – previously unreleased) (2:52)
  8. It’s About Time (backing vocals excerpt – previously unreleased) (0:50)
  9. All I Wanna Do (a Cappella – previously unreleased) (2:58)
  10. Forever (previously unreleased 2019 a Cappella mix) (2:52)

 

Cd 4 - Surf’s Up Sessions (previously unreleased)

  1. Don’t Go Near The Water (track & backing vocals – previously unreleased) (3:45)
  2. Long Promised Road (track & backing vocals – previously unreleased) (3:38)
  3. Take A Load Off Your Feet (alternate vocal – previously unreleased) (2:28)
  4. Disney Girls (1957) (track & backing vocals – previously unreleased) (4:17)
  5. Student Demonstration Time (track & backing vocals – previously unreleased) (3:46)
  6. Feel Flows (track & backing vocals – previously unreleased) (5:02)
  7. Lookin’ At Tomorrow (A Welfare Song) (session intro and alternate mix – previously unreleased) (2:43)
  8. A Day In The Life Of A Tree (track & backing vocals – previously unreleased) (2:55)
  9. Til I Die (long version with alternate lyrics – previously unreleased) (4:47)
  10. Surf’s Up (2019 mix – previously unreleased) (4:08)
  11. (Wouldn’t It Be Nice To) Live Again (extended 2019 – previously unreleased) (6:50)

 

Surf’s Up A Cappella (previously unreleased) 

  1. Don’t Go Near The Water (previously unreleased 2020 a Cappella mix) (2:36)
  2. Long Promised Road (a Cappella – previously unreleased) (4:00)
  3. Feel Flows (backing vocals excerpt – previously unreleased) (0:33)
  4. Disney Girls (backing vocals excerpt – previously unreleased) (0:36)
  5. A Day In The Life Of A Tree (backing vocals excerpt – previously unreleased) (0:32)
  6. Til I Die (a Cappella – previously unreleased) (2:36)
  7. Surf’s Up (a Cappella – previously unreleased) (4:04

 

Bonus tracks (previously unreleased)

  1. I Just Got My Pay (previously unreleased 2019 mix) (2:43)
  2. Walkin’ (previously unreleased 2019 mix) (2:44)
  3. When Girls Get Together (previously unreleased 2020 mix) (3:45)
  4. Baby Baby (previously unreleased) (3:13)
  5. Awake (previously unreleased) (3:44)
  6. It’s A New Day (previously unreleased) (2:20)

 

Cd 5 - Bonus Disc (previously unreleased)

  1. This Whole World (alternate ending – previously unreleased) (1:41)
  2. Add Some Music To Your Day (previously unreleased alternate version) (3:27)
  3. Don’t Go Near The Water (alternate version – previously unreleased) (2:42)
  4. Surf’s Up Part 1 (1971 remake track with 1966 Brian vocal – previously unreleased) (1:41)
  5. Soulful Old Man Sunshine (previously unreleased 2019 mix) (3:14) (Brian Wilson-Rick Henn-Don Ralke)
  6. I’m Goin’ Your Way (previously unreleased alternate mix) (2:24) (Dennis Wilson)
  7. Where Is She (previously unreleased 2019 mix) (2:22) (Brian Wilson)
  8. Carnival (Over The Waves/Sobra Las Olas) (previously unreleased 2019 mix) (1:34)
  9. It’s Natural (previously unreleased) (2:35)
  10. Medley: All Of My Love / Ecology (previously unreleased) (5:05)
  11. Before (previously unreleased) (2:25)
  12. Behold The Night (previously unreleased) (2:26)
  13. Old Movie (Cuddle Up) (previously unreleased) (3:37)
  14. Hawaiian Dream (previously unreleased) (4:33)
  15. Settle Down / Sound Of Free (basic session outtake – previously unreleased) (2:17)
  16. I’ve Got A Friend (previously unreleased) (2:26)
  17. Til I Die (piano demo – previously unreleased) (1:55)
  18. Back Home (previously unreleased demo) (2:20)
  19. Back Home (alternate version – previously unreleased) (2:34)
  20. Won’t You Tell Me (demo – previously unreleased) (2:01)
  21. Won’t You Tell Me (previously unreleased 2019 mix) (2:54)
  22. Barbara (previously unreleased 2020 mix) (2:59)
  23. Slip On Through (early version track) (2:48)
  24. Susie Cincinnati (basic session highlights – previously unreleased) (3:05)
  25. My Solution (track & backing vocals – previously unreleased) (3:04)
  26. You Never Give Me Your Money (previously unreleased) (0:40)
  27. Medley: Happy Birthday, Brian / God Only Knows (previously unreleased) (2:47)
  28. You Need A Mess Of Help To Stand Alone (track & backing vocals – previously unreleased) (3:32)
  29. Marcella (a Cappella – previously unreleased) (3:27)
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