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Deep Purple preparano un nuovo capitolo della loro lunga carriera: la storica formazione hard-rock britannica è al lavoro sul ventiquattresimo album in studio, previsto per il 2026, mentre la sempiterna “Smoke On The Water” torna al centro dell’attenzione nelle classifiche dedicate alla storia del classic rock.
Secondo quanto confermato da
Ian Gillan, il gruppo ha avviato le registrazioni del nuovo disco insieme al produttore Bob Ezrin, già coinvolto nei lavori più recenti, incluso “
=1” del 2024. Il progetto dovrebbe sviluppare tematiche legate al futuro dell’umanità, mantenendo quella tensione tra tradizione e rinnovamento che caratterizza la fase più recente della band.
Parallelamente, prosegue l’attività dal vivo: i Deep Purple torneranno a esibirsi anche in Italia. In estate lo storico gruppo sarà in concerto il 16 luglio 2026 a Pisa in Piazza dei Cavalieri nell'ambito di Pisa Summer Knights e il 17 luglio 2026 al Castello Carrarese di Este. In autunno, invece,l 'appuntamento italiano in calendario è per sabato 17 ottobre 2026 all'Unipol Forum di Assago (Milano).
Sul fronte della ricezione critica, “Smoke On The Water” - originariamente pubblicata su “Machine Head” (1972) - è stata recentemente inclusa da Collider tra i brani fondamentali del classic rock. Il celebre
riff, ispirato all’incendio del casinò di Montreux, continua a rappresentare uno degli archetipi del linguaggio
hard rock, accanto a produzioni di
Led Zeppelin e
Black Sabbath.
Guidati dall’inconfondibile voce di
Ian Gillan, i Deep Purple sono pronti ancora una volta a incendiare il pubblico e a ribadire che l’hard rock continua a portare il loro marchio. Veri pionieri dell’heavy metal e tra le band più influenti di sempre, con oltre cinque decenni di carriera, hit senza tempo come "Smoke On The Water" o "Highway Star", i Deep Purple sono attivi da oltre cinquant’anni: il loro debutto risale al 1968 con "Shades Of Deep Purple", trainato dal successo del singolo "Hush". Dopo l’uscita del chitarrista Steve Morse nel 2022, la formazione ha accolto il virtuoso Simon McBride, affiancando ai leggendari Ian Gillan, Roger Glover, Ian Paice e Don Airey una nuova energia creativa.
Nonostante il peso di 50 anni di carriera e una malattia che - come rivelato di recente - gli ha ridotto la vista del 30%,
Ian Gillan ha recentemente rassicurato i fan: "I Deep Purple non hanno alcuna intenzione di ritirarsi dalle scene". In una intervista a Ultimate Classic Rock, il cantante ha spiegato che finché le forze li sosterranno, i pionieri dell'hard rock andranno avanti, pur essendo consapevoli del tempo che passa: “Non appena inizi a sentirti incapace di dare il massimo a certi livelli, ovviamente ti adatti e fai del tuo meglio. Ma quando il livello di energia cala, è il momento di fermarsi prima che diventi imbarazzante, e nessuno lo vuole. Ma finora, per noi va tutto alla grande”.