Il Concertone di Piazza San Giovanni si è concluso dopo una lunga maratona musicale trasmessa in diretta su Rai 3 e RaiPlay, con la conduzione affidata ad Arisa, Pierpaolo Spollon e BigMama. Di seguito la scaletta completa degli artisti e i brani proposti durante la giornata, suddivisa tra sessione pomeridiana e prima serata. Qui il link al concerto integrale.
Prima parte del Concertone
Arisa – Futura
Paolo Belli – Dr. Jazz e Mr. Funk
Rob – Cento ragazze – Chaos perfetto
Santamarea – Con gli occhi di una lepre – Zanzare
Francamente – Fucina – Telephone Tango
Casadilego – Posto nuovo
1MNEXT – esibizione dei tre vincitori Bambina, Cainero e Cristiana Verardo, con proclamazione della vincitrice assoluta: Bambina
Primogenito – Il mondo in quel cofanetto – Scusa Caterina
Birthh – Total Black – Bene
Nico Arezzo – Terapia d’urlo – Sancu
Sissi – Amore mio – Il cielo in una stanza – Colpo di stato
Roshelle – Sola tra le nuvole – L’origine del mondo
Dutch Nazari – Sabato sera – Gasati un mondo
Silvia Salemi – End of silence
OKGIORGIO – Okokok
Senza Cri – Spiagge – La mia natura
Lea Gavino – I treni – Non succederà più
Emma Nolde – Quello che deve essere sarà – Siamo in tanti
Ministri – Comunque – Aurora popolare
Angelica Bove – Lui – Mattone
Eddie Brock – Avvoltoi – Non è mica te
Bambole di Pezza – Resta con me – Effetto collaterale – Whole lotta love
Chiello – Ti penso sempre – Quanto ti vorrei
Maria Antonietta e Colombre – Gelato con la panna – La felicità e basta
Dolcenera – My love – Ci vediamo a casa
Mobrici – Astri – Manzarek
Delia – Pink soldiers/Bella ciao – Sicilia bedda
Seconda parte e prima serata
Niccolò Fabi – Una somma di piccole cose – Costruire – Solo un uomo
La Niña – O ballo d’e ‘mpannate – Guapparìa – Figlia d’ ‘a tempesta
Ermal Meta – Ragazza paradiso – Stella stellina – Avanti
Sayf – Tu mi piaci tanto – Buona domenica
Fulminacci – Meno di zero – Maledetto me – Stupida sfortuna
Riccardo Cocciante – Se stiamo insieme – Un uomo in armi – Questione di feeling con Serena Brancale
Serena Brancale – Hasta siempre – Al mio paese con Levante e Delia
Levante – Dell’amore il fallimento – Andrà tutto bene
Litfiba – Resta – 17 re – Tex
Ditonellapiaga – Sì lo so – Chimica – Che fastidio!
Emma – Vacci piano con Rkomi – Cercavo amore – Apnea – L’amore non mi basta
Pinguini Tattici Nucleari – Scrivile scemo – Islanda – Giovani Wannabe – Pastello bianco
Madame – Disincanto – Volevo capire – Rosso come il fango – Il bene nel male
Dardust con Davide Rossi – Only love dalle Grotte di Frasassi
Geolier – 081 – Fotografia – I’p me, tu p’te
Irama – Ovunque sarai – Nera – La genesi del tuo colore
Francesca Michielin – Vulcano – Una donna non può – Io non abito al mare
Frah Quintale – Aranciata – Missili – Nei treni la notte
Rocco Hunt – Oh ma – La più bella del mondo
Arisa – Il tuo profumo
BigMama – Luca è gay
Orchestra de La Notte della Taranta – Pizzica di San Vito – Kalinifta
La prima metà della giornata ha privilegiato artisti emergenti e progetti meno esposti nei circuiti televisivi generalisti, mentre la fascia serale ha concentrato nomi di maggiore richiamo, tra pop, rock e cantautorato, con diverse collaborazioni sul palco.
Nel corso delle ore si sono alternati oltre quaranta nomi, tra presenze consolidate e figure della scena contemporanea: dalla reunion dei Litfiba nella formazione storica degli anni 80 a Riccardo Cocciante, fino a Fulminacci, Levante, Emma, Madame, Ditonellapiaga, Francesca Michielin e i Pinguini Tattici Nucleari.
Tra gli episodi più commentati, l’esibizione di Delia ha generato un acceso dibattito sui social. La cantante ha proposto una versione di "Bella Ciao" con una modifica testuale — "essere umano" al posto di "partigiano" — motivata come un tentativo di estendere il significato del brano ai conflitti attuali.
Sul piano scenico, Sayf ha costruito uno dei momenti più riconoscibili della giornata coinvolgendo direttamente il pubblico: un grande mappamondo lanciato tra la folla, accompagnato da performer mascherati, ha veicolato il messaggio "Il mondo è vostro", trasformando la platea in elemento attivo della performance.
Non sono mancati riferimenti politici e istituzionali. Levante ha indossato una maglietta con la scritta "Mattarella" in grafica ispirata ai Metallica, rapidamente circolata online. Durante l’esibizione dei Litfiba, Piero Pelù ha inneggiato alla liberazione della Palestina e ha ricordato le atrocità di Benito Mussolini, definendolo "morto sul lavoro traditore e sanguinario".
Nel corso della giornata sono apparse anche bandiere della Palestina sotto il palco, mentre diversi artisti hanno espresso sostegno alla Global Sumud Flotilla, ribadendo la natura del Concertone come spazio di visibilità per temi sociali e politici oltre che musicali.
Tra i momenti centrali da segnalare anche la finale di 1MNEXT, con la vittoria di Bambina. L’edizione 2026 si è sviluppata attorno al tema "Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale", alternando musica e riflessioni lungo tutta la giornata.