Per la vicentina Francesca Calearo, classe 2002, meglio nota come Madame, la carriera è iniziata ad appena sedici anni: è del 2018 il suo singolo, certificato disco di platino, “Sciccherie”, che ne ha fatto conoscere la dizione strascicata, la dirompente emotività e la verace ricerca di un linguaggio espressivo contemporaneo che unisce hip-hop, trap e r’n’b.
Messa sotto contratto da Sugar, gestita dalla manager definitiva del rap italiano Paola Zukar, e con il traino di alcune importanti collaborazioni, arriva al Festival di Sanremo nel 2021 con “Voce”, poi certificata quadruplo platino, quindi esordisce con l’album “Madame” (2021), due volte platino e raddoppia con il successo di “Marea”, un singolo estivo certificato triplo platino.
In breve diventa l’astro nascente della scena, quantomeno sul fronte femminile, ma la celebrazione del successo, e la soddisfazione della curiosità del pubblico, sono lungamente rimandate dalle vicissitudini pandemiche. Inganna l’attesa con numerose collaborazioni con MACE, Rkomi, Massimo Pericolo, Emis Killa, Marco Mengoni, Ariete e tanti altri, oltre che con una manciata di singoli, fra i quali spicca per il numero di ascolti totalizzati soprattutto “Tu mi hai capito” (feat. Sfera Ebbasta).
Dopo la partecipazione a Sanremo 2023 arriva anche il tanto atteso secondo album, ambizioso ed esplicito: “L’amore” (2023). “Disincanto” (2026) la vede tornare dopo un paio d’anni di minore esposizione mediatica, e sembra trovare una sintesi tra i primi due capitolo della discografia, anche grazie alla produzione guidata da Bias.
(Antonio Silvestri)
Aggiungi OndaRock alle tue Fonti preferite su Google Discover. Non perderti le nostre recensioni, le pietre miliari e le ultime news direttamente nel tuo feed.