Il glam-rock è al centro della nuova classifica del magazine Radio X che ha selezionato i suoi 25 album preferiti della stagione del “rock’n’roll col rossetto”, secondo la celebre definizione di John Lennon.
All’alba degli anni 70, in Inghilterra, il rock diventa un ballo in maschera. Sotto le sgargianti luci dei neon, impazzano i giovani “dudes”: neo-fricchettoni che trasformano i raduni eco-pacifisti dei loro cugini hippie in uno sfrenato festival del kitsch. Dei loro ingenui fratelli maggiori, gli psichedelici hippie “figli dei fiori”, hanno perso l’innocenza e gli slanci. Sono ragazzi vanitosi, cattivi, tutti “sesso droga e rock’n’roll” e quello che vogliono non è altro che divertirsi, all’insegna del disimpegno e della spensieratezza. L’appagamento dei loro desideri lo trovano incarnato nel glam: sesso, ambiguità, eccesso, decadenza; ma anche sfida alle convenzioni borghesi, il rifiuto dei modelli dominanti, il gusto per il travestimento e il ripensamento dell’identità maschile portato ai limiti più estremi. I performer del glam si atteggiano teatralmente come dive anni 30, si truccano, indossano gioielli, parrucche, abiti coperti di lustrini e paillettes, stivali e tutine spaziali. E dichiarano sfrontatamente la loro bisessualità minando alla radice il concetto di identità e di sessualità. Ma che cos’è esattamente il glam-rock? Si chiede Radio X. “Il glam rock era rumoroso, teatrale, giocoso e orgogliosamente artificiale – sottolinea il magazine britannico – Nato nei primi anni Settanta, mescolava riff chitarristici duri con melodie pop, lustrini e carta stagnola, trucco sugli uomini, stivali con la zeppa e personaggi di scena appariscenti. Artisti come David Bowie, T. Rex, Roxy Music e Slade trasformarono il classico concerto rock in uno spettacolo vero e proprio, sfumando i confini tra stile maschile e femminile. L’impatto del glam andò oltre la musica, mettendo in discussione idee legate all’identità, alla moda e alla celebrità, facendo dell’auto-invenzione una parte integrante della cultura pop. Aprì la strada al punk, alla new wave e al synth-pop, dimostrando che immagine e attitudine potevano avere la stessa forza della musica nel plasmare i movimenti culturali”.
Ecco allora la classifica dei 25 migliori album del glam-rock, secondo Radio X (qui il servizio completo).
25. The Arrows – First Hit
24. The Tubes – The Tubes
23. Sweet – Desolation Boulevard
22. The Sensational Alex Harvey Band – The Impossible Dream
21. Steve Harley & Cockney Rebel – The Psychomodo
20. Be Bop Deluxe – Axe Victim
19. Sparks – Kimono My House
18. Brian Eno – Here Come The Warm Jets
17. KISS – KISS
16. Mick Ronson – Slaughter On 10th Avenue
15. Elton John – Goodbye Yellow Brick Road
14. Suzi Quatro – Suzi Quatro
13. Jobriath – Jobriath
12. New York Dolls – New York Dolls
11. Queen – Queen
10. 10cc – 10cc
9. Wizzard – Wizzard Brew
8. Alice Cooper – Billion Dollar Babies
7. Iggy & The Stooges – Raw Power
6. Slade – Slayed?
5. Lou Reed – Transformer
4. Mott The Hoople – All The Young Dudes
3. Roxy Music – Roxy Music
2. David Bowie – The Rise & Fall Of Ziggy Stardust & The Spiders From Mars
1. T. Rex – Electric Warrior