Jesus And Mary Chain: “Eddie Van Halen ha rovinato la chitarra rock. Lo shoegaze? Inventato da qualche clown”

03-06-2026

I Jesus and Mary Chain continuano a distinguersi per le loro prese di posizione fuori dal coro. Questa volta Jim e William Reid hanno criticato sia l’etichetta “shoegaze” sia Eddie Van Halen, uno dei chitarristi più celebrati della storia del rock.
Intervistati durante il festival Total Bummer di New York, dove si sono esibiti insieme ai Dinosaur Jr., i fratelli Reid hanno contestato il termine con cui viene comunemente identificata la scena britannica sviluppatasi tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta. Per Jim Reid, infatti, si tratta di una definizione artificiale: “Ho un problema con il termine shoegaze perché non esiste davvero. È stato inventato da qualche clown dell’Nme”.

Il discorso si è poi spostato sul ruolo della chitarra e sull’approccio allo strumento. Jim Reid ha spiegato di aver sempre privilegiato spontaneità e istinto rispetto alla tecnica pura, una visione che lo pone agli antipodi rispetto a quella incarnata da Eddie Van Halen. Ancora più severo il giudizio di William Reid: “Penso che i chitarristi non dovrebbero mai imparare le scale. Eddie Van Halen? Non sopporto il suo modo di suonare. Ha rovinato la chitarra rock negli anni Ottanta e Novanta perché così tante persone hanno cercato di copiarlo. Non ho mai apprezzato quella corsa a suonare il più velocemente possibile e a infilare il maggior numero di note in un secondo”.
Per spiegare la propria idea di musicalità, William ha citato Peter Hook, storico bassista dei Joy Division e dei New Order, sostenendo che i suoi riff siano “mille volte migliori di qualsiasi cosa Eddie Van Halen avrebbe potuto inventare”. Parole destinate ad alimentare il dibattito tra gli appassionati, considerando il peso che tanto Eddie Van Halen quanto i Jesus and Mary Chain hanno avuto nell’evoluzione del rock, pur rappresentando due concezioni profondamente diverse della chitarra e della scrittura musicale.