Il 27-28 giugno e il 26-27 settembre avrà luogo la seconda edizione di Spellbound, festival dedicato alle esperienze d’ascolto collettivo e alle pratiche sonore attivate soprattutto nel contesto delle arti contemporanee, focalizzandosi quest’anno sul paesaggio sonoro come sorgente di memorie in cui si sovrappongono passato e presente. Curato dal collettivo artistico ALMARE – partner quest’anno di Jazz Is Dead! – Spellbound è stato concepito come una manifestazione diffusa ed accessibile che prevede opere appositamente prodotte per location specifiche della città, sia luoghi deputati alla conoscenza delle arti e delle scienze come PAV Parco Arte Vivente – fondato dal pioniere della new media art Piero Gilardi – e l’Orto Botanico, sia luoghi dedicati a forme di performance e attività culturali prodotte “dal basso” come Magazzino sul Po, gestito da ARCI, e Imbarchino del Valentino.
Tra i vari eventi in programma nella due giornate di giugno segnaliamo sabato 27 al PAV The Vestibule di Rosso Polare, Giada Pignotti, HMOT e Dania, una durational performance collettiva per impianto multicanale, e lo sleeping concert commissionato alla sound artist congolese-belga Nkisi attraverso una collaborazione con la label ugandese Nyege Nyege, in cui il pubblico è invitato a dormire nello spazio durante una performance concepita per i cicli del sonno, mentre l’autore egiziano, esule politico in Germania, Haytham El Wardany leggerà brani selezionati dal suo Libro del sonno (Timeo 2026). Per i curatori il sonno è un “momento creativo che resiste ai regimi produttivi contemporanei, riflettendo questa attitudine nel suo programma, e costellando la notte di attività disegnate appositamente per i suoi spazi e il suo pubblico”. Domenica 28 giugno presenta un programma composito: all’Orto Botanico con un panel dedicato alle pratiche sonore come metodologie di ricerca– con una conversazione con Nkisi, una listening session di Luigi Monteanni di Artetetra Records e Babau, sound artist e ricercatore presso la SOAS-School of Oriental and African Studies di Londra, e una performance-lecture di Stas Shärifullá, sound artist e ricercatore presso l’Università di Basel – e all’Imbarchino del Valentino con un dj-set finale di Artetetra.
27-28 giugno 2026 (PAV PARCO ARTE VIVENTE, ORTO BOTANICO e IMBARCHINO DEL VALENTINO) e 26-27 settembre (ORTO BOTANICO e MAGAZZINO SUL PO) con Nkisi, Dania, HMOT, Rosso Polare, Giada Pignotti, Haytham el-Wardany, Altalena, Luigi Monteanni, Artetetra, KMRU, Sealionwoman, Takkak Takkak, Pho Bho e altri.