Queens Of The Stone Age, esce “Easy Street”: guarda il video del nuovo singolo con Nikki Lane

15-07-2026

Dopo aver condiviso il palco con Nick Oliveri per la prima volta in dodici anni e aver fatto tappa anche agli I-Days di Milano in apertura ai System Of A Down, i Queens Of The Stone Age proseguono il loro tour europeo pubblicando “Easy Street”, il primo brano inedito dai tempi di “In Times New Roman…” del 2023. Il singolo, disponibile da oggi per Matador Records, anticipa il ritorno della band di Josh Homme in Nord America, dove da agosto condividerà una serie di concerti negli stadi con i Foo Fighters.
Il pezzo, presentato per la prima volta dal vivo nella serata inaugurale del Catacombs Tour dello scorso anno, sorprende per le sue atmosfere lontane dall’hard rock che ha reso celebre il gruppo. “Easy Street” è infatti un brano dai toni psichedelici e venati di country, costruito su chitarra acustica, sintetizzatori e un andamento volutamente irregolare, con Josh Homme che intreccia la propria voce a quella della cantautrice alt-country Nikki Lane.
Ad accompagnare il singolo arriva anche un videoclip diretto da Tony Wolski, leader degli Armed, insieme a Christopher Gruse, su un’idea dello stesso Homme. Il filmato si apre con il cantante insanguinato che corre al rallentatore lungo una strada di periferia inseguito da una folla di personaggi surreali. Nel corso del video compaiono anche gli altri membri della band, travestiti da Juggalo, Babbo Natale, cowboy e altri improbabili inseguitori, oltre a un cameo dell’attore Diedrich Bader (“The Drew Carey Show”), prima di un finale che ribalta la prospettiva e rende omaggio a chi vive ai margini degli stereotipi. Guarda qui sotto il video di “Easy Street.

La collaborazione tra i due non è nuova. Nel 2022 Homme aveva prodotto “Denim & Diamonds”, quarto album di Nikki Lane, contribuendo a orientarne il suono verso territori più ruvidi e desertici, mentre lui stesso aveva partecipato al brano “First High”. “Easy Street” rinnova ora questo sodalizio artistico.
Dal punto di vista dei testi, il brano racconta una relazione tossica e attraversata da sentimenti contraddittori, alternando romanticismo e amarezza. Alcuni versi sono destinati a far discutere, come: “Violence is never the answer, you say / I question how he’s not been punched in the face” (“La violenza non è mai la risposta, dici / Io mi chiedo come faccia a non aver ancora preso un pugno in faccia”), seguiti da “I’m not like that anymore, been dead a long time / I don’t believe in luck, so you can have mine” (“Non sono più così, sono morto da molto tempo / Non credo nella fortuna, quindi puoi prendere la mia”).

Homme ha descritto il brano con una metafora che sintetizza perfettamente il suo spirito: “È una canzone piuttosto divertente. È come quando sbatti il gomito: fa ridere perché fa male e fa male perché fa ridere. Sei serio, ma allo stesso tempo è divertente”. Il frontman ha spiegato anche la scelta di mantenere intatto il carattere spontaneo della registrazione: “L’abbiamo registrata come fosse un demo. Niente click track, abbiamo lasciato gli errori. Il tempo accelera, rallenta, i battiti di mani non sono perfetti e proprio questo elemento umano è impossibile da ricreare artificialmente”.
Per Homme, proprio quelle imperfezioni rappresentano il cuore del pezzo: “Parla del comprendere le imperfezioni della propria vita. La canzone, proprio come la tua vita, vive negli errori. Le sue imperfezioni sono imbattibili”.