Tredici canzoni che hanno inventato interi generi, secondo Bbc Classical Music

14-07-2026

Altro che “seminali”. Alcuni brani hanno davvero contribuito a far nascere interi generi musicali. Con un’ambiziosa selezione di tredici titoli, il magazine britannico Bbc Classical Music ha provato a indicarne alcuni. “Ci sono brani che non si limitano a diventare grandi successi: cambiano per sempre il corso della musica – sottolinea Steve Wright nell’introduzione – Un riff, un ritmo, un modo di cantare o una tecnica di produzione possono infatti dare vita a un linguaggio completamente nuovo, destinato a influenzare generazioni di artisti. Alcune di queste canzoni hanno avuto un impatto immediato, altre sono state comprese solo con il tempo, diventando il punto di partenza di interi movimenti musicali. Dal folk-rock al grunge, passando per il prog, l’heavy metal e la dance elettronica, questi brani rappresentano i veri ‘big bang’ dei rispettivi generi: opere che hanno ridefinito ciò che il rock e la musica popolare potevano diventare”.

Ecco, allora, la lista dei tredici brani che hanno inventato interi generi musicali, secondo Bbc Classical Music (qui il servizio completo).

Folk-rock
The Byrds – “Mr. Tambourine Man” (1965)
La celebre rilettura del classico di Bob Dylan, con il caratteristico suono della Rickenbacker a 12 corde e le armonie vocali del gruppo, trasformò il folk in musica elettrica, dando ufficialmente il via al folk-rock.

Disco
Manu Dibango – “Soul Makossa” (1972)
Il groove irresistibile, l’unione tra afrobeat e funk e il celebre ritornello fecero di questo brano uno dei modelli fondamentali da cui nacque la disco e, più tardi, gran parte della musica dance.

Rock ‘n’ Roll
Bill Haley & His Comets – “Rock Around The Clock” (1954)
Esploso grazie al film “Blackboard Jungle”, il brano trasformò il rock’n’roll nel simbolo della cultura giovanile e diede il via alla prima grande rivoluzione del rock.

Psichedelia
The Beatles – “Tomorrow Never Knows” (1966)
Loop di nastro, droni, influenze orientali e sperimentazione in studio diedero vita al manifesto della psichedelia, destinato a influenzare innumerevoli artisti dai Pink Floyd ai Chemical Brothers.

Prog rock
King Crimson – “21st Century Schizoid Man” (1969)
Con strutture complesse, virtuosismo, jazz e testi distopici, il brano segnò la nascita del rock progressivo, portando il rock oltre i confini della psichedelia.

Punk
Richard Hell And The Voidoids – “Blank Generation” (1976)
Un concentrato di rabbia, chitarre taglienti e rifiuto dei valori della generazione precedente che anticipò e ispirò il punk britannico di Sex Pistols e Clash.

Jazz-rock
Blood, Sweat & Tears – “Spinning Wheel” (1969)
La fusione tra energia rock, fiati jazz e arrangiamenti sofisticati aprì la strada al jazz-rock, influenzando gruppi come Chicago e Steely Dan.

Dance music
Donna Summer – “I Feel Love” (1977)
Prodotto da Giorgio Moroder, fu il primo grande successo costruito quasi interamente sui sintetizzatori. Brian Eno lo definì “il suono del futuro”: house, techno ed elettronica moderna partono da qui.

Grunge
Green River – “Come On Down” (1985)
Anni prima dell’esplosione dei Nirvana, il gruppo di Seattle combinò metal, punk e hard rock in una miscela grezza che sarebbe diventata il modello del grunge.

Heavy metal
Black Sabbath – “Black Sabbath” (1970)
Riff oscuri, atmosfera inquietante, uso del tritono e liriche horror definirono per la prima volta il linguaggio sonoro e tematico dell’heavy metal.

Art rock
The Beatles – “A Day In The Life” (1967)
Più che una canzone, una costruzione artistica realizzata in studio: collage sonori, orchestra e sperimentazione ridefinirono il concetto stesso di rock come forma d’arte.

Hip-hop

Fatback Band – “King Tim III (Personality Jock)” (1979)
Pubblicato poche settimane prima di “Rapper’s Delight”, è considerato il primo disco rap commerciale, portando su vinile la cultura degli MC nata nelle feste del Bronx.

Garage rock
Link Wray – “Rumble” (1958)
Con la sua chitarra volutamente distorta e l’aggressività dei power chord, gettò le basi del garage rock e influenzò tutto ciò che sarebbe venuto dopo, dal proto-punk al rock più ruvido.