I Ministry hanno annunciato quello che sarà il capitolo conclusivo della loro storia. La band guidata da Al Jourgensen pubblicherà il 30 ottobre, per Cleopatra Records, l’ultimo album in studio, “Hate To Go (Take Out Or Delivery)”, che sarà seguito da un tour d’addio destinato a mettere la parola fine a una carriera iniziata nel 1981 e diventata fondamentale per l’evoluzione dell’industrial metal.
Da tempo Jourgensen aveva lasciato intendere che il progetto fosse giunto al capolinea, ma ora la decisione è definitiva. Con il suo consueto linguaggio diretto, il leader della band ha sintetizzato il momento con un eloquente “fucking done”. “Sono orgoglioso di quello che ho realizzato. Sono stupito dal percorso che la band ha preso da With Sympathy. Fin dove siamo arrivati. Da tutto quello che è successo nel mezzo. È stato un viaggio incredibile, ma sono pronto a lasciarmi alle spalle questa lunga avventura. È tempo di allevare capre”, ha dichiarato il musicista.
Ad anticipare il disco è il singolo “Burned Out” (vedi sotto), accompagnato da un video diretto da Joshua Bradford e caratterizzato da un forte taglio politico e sociale, cifra stilistica che ha segnato gran parte della produzione più recente del gruppo.
Tra le novità dell’album spicca anche il ritorno di Paul Barker, storico collaboratore e membro della formazione classica dei Ministry, che compare nel brano conclusivo “We’re Still Here”, suggellando simbolicamente la chiusura del percorso della band.
Ecco la tracklist di “Hate To Go (Take Out Or Delivery)”:
Il tour d’addio partirà con una serie di concerti negli Stati Uniti per poi approdare in Europa nell’aprile 2027. I Ministry saranno affiancati dai Die Krupps in una tournée che toccherà Paesi Bassi, Germania, Belgio, Regno Unito, Irlanda, Francia, Spagna, Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Polonia, Scandinavia e Finlandia. Al momento, però, non sono previste date in Italia.