I Queens Of The Stone Age hanno finalmente svelato il titolo del disco che raccoglierà l’eredità di “In Times New Roman…“, pubblicato nel 2023. Il nono album in studio della band di Josh Homme si intitolerà “Perfecth”, con quella curiosa “h” finale sulla quale, almeno per il momento, il gruppo non ha fornito alcuna spiegazione. Anche la data d’uscita resta avvolta nel mistero, nonostante nel primo teaser sia comparso un indizio piuttosto preciso: il 30 settembre.
Come spesso accade con i Queens Of The Stone Age, l’annuncio è arrivato attraverso un’operazione decisamente poco convenzionale. Nessun comunicato ufficiale con copertina, tracklist e dettagli sulle registrazioni, ma un video di circa un minuto e mezzo nel quale Josh Homme e Dean Fertita sono seduti davanti a un tavolo e si cimentano nel five-finger fillet, il pericoloso gioco che consiste nel piantare rapidamente un coltello negli spazi tra le dita della mano.
Fertita supera la prova senza conseguenze, mentre per Homme le cose vanno decisamente peggio. Nel mezzo del gioco arriva la domanda decisiva: quando uscirà il nuovo album? “Il 30 settembre, credo”, risponde il frontman. Poco dopo, però, il coltello finisce sulla sua mano e la scena assume toni splatter: Homme perde i sensi e una voce introduce il titolo “Perfecth”, accompagnato nuovamente dalla data del 30 settembre. Nell’ultima schermata, tuttavia, la data viene cancellata e sostituita da un più enigmatico “coming soon”. Il 30 settembre potrebbe dunque essere la vera data d’uscita, oppure soltanto l’ennesimo depistaggio escogitato dalla band.
Ecco qui sotto il teaser.
“Perfecth” sarà il nono album dei Queens Of The Stone Age e arriverà a tre anni di distanza da “In Times New Roman…”. Per il momento non sono stati comunicati copertina, tracklist, crediti di produzione o informazioni dettagliate sulle sessioni di registrazione. Anche il significato del titolo, e soprattutto della sua grafia anomala, resta da decifrare. Che il gruppo fosse intenzionato a ridurre i tempi tra un disco e l’altro era però noto da tempo. Già nel 2024 Homme aveva spiegato di non voler ripetere la lunga pausa intercorsa tra “Villains”, uscito nel 2017, e “In Times New Roman…”. Sette anni erano troppi per il musicista, che aveva manifestato l’intenzione di “rimboccarsi le maniche” e tornare immediatamente al lavoro su nuova musica. Quel programma ha dovuto fare i conti con i problemi di salute dello stesso Homme, che nel 2024 costrinsero i Queens Of The Stone Age a cancellare una parte consistente del tour. Il frontman ha successivamente raccontato di essere rimasto a letto per circa sette mesi dopo un intervento, attraversando un periodo particolarmente difficile anche in seguito alla registrazione nelle Catacombe di Parigi. Da quell’esperienza sono poi nati il film e l’Ep “Alive In The Catacombs“, seguiti dal Catacombs Tour. Il primo tassello concreto della nuova fase è arrivato invece nel luglio scorso con “Easy Street” (qui sotto il video), singolo realizzato con Nikki Lane e accompagnato da un video che già mostrava il lato più ironico e surreale della band. Il brano rappresenta finora l’anticipazione più sostanziosa del nuovo corso e dovrebbe trovare posto in “Perfecth”.
Resta poi un altro possibile indizio. Nei titoli di coda di “Alive In The Catacombs” compare infatti “Insignificant Other”, brano inedito cantato da Homme e tuttora privo di una collocazione discografica ufficiale. Non esiste ancora alcuna conferma della sua presenza in “Perfecth”, ma insieme a “Easy Street” costituisce uno dei pochi frammenti di materiale recente emersi intorno al gruppo.
Per conoscere il resto bisognerà dunque aspettare. I Queens Of The Stone Age hanno preferito trasformare l’annuncio del loro nono album in un piccolo gioco di indizi, tra sangue, coltelli, date prima annunciate e poi cancellate e un titolo volutamente enigmatico. “Perfecth” è ormai ufficiale; per tutto il resto, compreso quel sospetto 30 settembre, la parola d’ordine rimane “coming soon”.