Guccini, il secondo testamento: le case di Pavana e via Paolo Fabbri alla moglie Raffaella, alla figlia 50% dei diritti d’autore

09-09-2026

È stato registrato l’8 settembre il testamento pubblico di Francesco Guccini, redatto il 19 gennaio 2022. Il documento revoca ogni precedente disposizione e nomina erede universale Raffaella Zuccari, seconda moglie del cantautore. A lei andranno dunque tutti i beni, comprese le abitazioni di via Paolo Fabbri 43 a Bologna e di Pavana, il paese dell’Appennino tosco-emiliano al quale Guccini è rimasto profondamente legato per tutta la vita.
Alla figlia Teresa, invece, vengono assegnate, in sostituzione della quota di legittima, tutte le partecipazioni del padre nella società Limentra srl e il 50% dei diritti patrimoniali d’autore relativi alla sua attività di cantautore e scrittore, più un prezioso orologio con una indicazione: “Raccomando di spostare le lancette solo in avanti per non romperlo”. L’altro 50% dei diritti resta a Raffaella Zuccari.

Francesco Guccini è scomparso lo scorso 6 agosto. Il primo testamento risaliva al 2015, firmato dal notaio Lorenzo Luca. Il secondo invece veniva redatto nel 2022, dal collega Luigi Stame. Proprio quest’ultimo è risultato quello decisivo. Per legge infatti un testamento più recente annulla difatto i precedenti, in questo caso solo uno. Nel testamento aperto l’8 settembre e più datato, ormai risalente a oltre 10 anni fa, non c’erano le ultime volontà di Guccini, ma, se così si può dire, le penultime. Ovvero, “molte cose per la figlia Teresa”, racconta il notaio Luca che conferma la presenza di lei nel suo studio. Un testamento pubblico, redatto davanti allo stesso Luca e a due testimoni nel 2015.