I Fontaines D.C. hanno pubblicato “Tongue”, secondo singolo estratto dal nuovo album “Dopamine Chamber”, in uscita il 16 ottobre per XL Recordings. Il brano arriva a poche settimane da “Marianne“, con cui la band irlandese aveva aperto ufficialmente la strada al successore di “Romance”, il disco del 2024 che ne ha definitivamente ampliato gli orizzonti sonori.
Con “Tongue”, Grian Chatten e compagni si spingono ancora più a fondo nella dimensione elaborata e stratificata del nuovo lavoro. Conor Deegan interviene sulla velocità del nastro per deformare il suono del basso, fino a conferirgli un andamento che ricorda un sample hip-hop, mentre Carlos O’Connell tratta la voce di Chatten attraverso un sampler. Intorno a questo nucleo si accumulano chitarre stridenti, pianoforte, archi e orchestrazioni che finiscono progressivamente per incrinare l’apparente compostezza del pezzo. La stessa band lo considera uno dei momenti più viscerali dell’album.
Il singolo è accompagnato da un video diretto da John Angus Stewart e girato a New York: si può vedere qui sotto.
Il nuovo album
Prodotto da James Ford, “Dopamine Chamber” segnerà un nuovo capitolo nel percorso dei Fontaines D.C. e conterrà anche una collaborazione con Rosalía: sarà la prima volta che il gruppo ospiterà un’artista esterna in un proprio album in studio.
“Dopamine Chamber” uscirà il 16 ottobre per XL Recordings, a due anni di distanza da “Romance“. Ad anticiparlo era stato il primo singolo “Marianne”, una canzone dall’atmosfera sontuosa e decadente, immaginata quasi come l’apertura delle tende di velluto di un vecchio teatro italiano. L’influenza della serie “Ripley” del 2024 si riflette in un brano che ruota attorno all’evasione, all’edonismo e alla tentazione di scomparire, ponendo sullo sfondo una domanda più inquietante: quanto siamo disposti a sacrificare della nostra immaginazione e della nostra coscienza pur di non assistere pienamente alla catastrofe che ci circonda? Ascolta qui sotto “Marianne”.
Se “Dogrel“, “A Hero’s Death” e “Skinty Fia” erano ancora profondamente legati, in modi diversi, a Dublino e all’identità irlandese, e “Romance” aveva aperto il suono del gruppo di Dublino verso territori più ampi e spettacolari, “Dopamine Chamber” sembra spingere ulteriormente questa trasformazione. Le nuove canzoni si muovono infatti verso sonorità più fredde, sintetiche e stranianti, con sintetizzatori, batterie marziali, sample e trigger, brani anche completamente privi di chitarre e arrangiamenti d’archi ispirati al pop italiano degli anni Sessanta ma trasportati in una dimensione futuristica.
Ecco qui sotto la copertina ufficiale di “Dopamine”.

“L’album nella sua essenza rappresenta una stanza della dopamina”, spiega Chatten. “Ci entri e noi testiamo questi brani che alterano la mente o l’umore. Penso che ‘Romance’ fosse al 60% umano e al 40% corrotto dall’automazione e da una perdita del sentimento. Questo album è un po’ più corrotto, diciamo al 60%: la maschera aderisce un po’ di più al volto. Ho pensato che sarebbe stato più potente lasciare fuori la speranza e riflettere onestamente la bruttezza. Questo disco doveva suonare come l’avvertimento di una catastrofe”.
Al centro del disco c’è quindi un mondo sospeso tra gratificazione e angoscia, nel quale il desiderio di piacere e di evasione convive con la sensazione di un collasso imminente. Intelligenza artificiale, crisi ambientale, violenza politica, algoritmi e dipendenza dagli schermi entrano in un paesaggio dove gli stessi meccanismi che regolano meme, celebrità e intrattenimento sembrano contribuire a deformare progressivamente la percezione della realtà.
La tracklist di “Dopamine Chamber”
Dopo quattro album costruiti su trasformazioni continue, i Fontaines D.C. sembrano dunque pronti a compiere un altro salto, questa volta verso un territorio ancora più artificiale e instabile, nel quale la ricerca del piacere può diventare contemporaneamente una via di fuga e uno dei sintomi della catastrofe.
I concerti in Italia
La band irlandese tornerà inoltre in Italia per tre concerti: il 26 ottobre 2026 all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, il 18 giugno 2027 all’Ippodromo delle Capannelle per Rock in Roma e il 19 giugno 2027 all’Ippodromo SNAI San Siro per gli I-Days Milano.
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