Il concerto dei Fontaines D.C. all’Unipol Arena di Bologna si è aperto con un omaggio a sorpresa a Mina: sulle note di “Se telefonando”, cantata in coro dal pubblico, la band irlandese fa il suo ingresso sul palco. Una scelta tutt’altro che casuale, visto che Grian Chatten ha indicato proprio la cantante italiana tra le principali fonti d’ispirazione del nuovo album “Dopamine Chamber“, confessando di aver persino pensato a una collaborazione con lei.
Davanti a un’arena sold out, nell’unica data italiana del tour, i Fontaines D.C. inaugurano il concerto con “Tongue”, seguita da “Here’s The Thing”. La scaletta alterna i brani del nuovo disco, pubblicato il 16 ottobre e subito arrivato al secondo posto della classifica Fimi, ai successi del passato, da “Boys In The Better Land” a “Nabokov”, fino a “Favourite”, “In The Modern World” e “Starburster”. Tra i momenti più intensi, “Marianne”, “Mimesis” e “Happy For You”, preceduta da un appello di Chatten per la Palestina. In chiusura arriva “Where Is Gone?”, il brano realizzato con Rosalía, interpretato dal solo frontman.
Il concerto ha confermato la trasformazione dei Fontaines D.C. da promessa del nuovo post-punk irlandese a una delle realtà più importanti del rock contemporaneo, grazie a un suono sempre più ampio, che intreccia chitarre, sintetizzatori, elettronica e suggestioni alternative. Una crescita accompagnata da un successo ormai internazionale, che in Italia proseguirà con i concerti del 18 giugno 2027 a Roma e del 19 giugno a Milano.
La scaletta del concerto dei Fontaines D.C. a Bologna
Tongue
Here’s the Thing
Nabokov
Boys in the Better Land
Marianne
Jackie Down the Line
You Miss Me
Roman Holiday
A Hero’s Death
In the Modern World
Happy for You
Big Shot
Death Kink
Mimesis
Bug
Favourite
Starburster
Japan
Six Shot Morning
I Love You (Dedicata a Paolo Sorrentino)
Where Is Gone?
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