Pink Floyd, David Gilmour: su RaiPlay in onda il documentario “Conversazioni rock” per celebrare gli 80 anni del chitarrista

05-03-2026
In occasione degli 80 anni di David Gilmour (nato a Cambridge il 6 marzo 1946) Rai Teche rende disponibili su RaiPlay, da venerdì 6 marzo, le puntate di "David Gilmour – Conversazioni Rock", una selezione di interviste al chitarrista realizzate dalla televisione italiana negli anni Ottanta.

La raccolta si apre con un servizio trasmesso il 15 aprile 1984 all’interno di Blitz, il programma condotto da Gianni Minà. In quell’occasione Gilmour parla delle sue esperienze soliste e del rapporto con gli altri membri dei Pink Floyd, affrontando anche temi legati all’evoluzione del rock e al crescente impiego delle nuove tecnologie nella produzione musicale.
Il percorso prosegue nell’ottobre 1987, durante il tour mondiale dei Pink Floyd successivo all’uscita di Roger Waters dal gruppo. Gilmour torna davanti alle telecamere della Rai insieme al batterista Nick Mason per una partecipazione a Giallo, condotto da Enzo Tortora. In collegamento da New York, i due musicisti rispondono alle domande di un interlocutore insolito: il regista Dario Argento. Tra gli argomenti affrontati figurano la nuova fase del gruppo inaugurata con l’album "A Momentary Lapse Of Reason", insieme a curiosità su sogni ricorrenti, incubi, manie personali e piccoli rituali scaramantici.
Nello stesso periodo Gilmour e Mason partecipano anche al programma musicale D.O.C., dove riflettono sul rapporto tra suono e immagine e sulle differenze tra il lavoro in studio e l’esperienza della performance dal vivo.

Lo scorso anno David Gilmour è tornato con un nuovo lavoro da solista, "Luck And Strange", che ha raggiunto il n.1 nella Uk Chart (terza volta per un suo lavoro solista), e con un tour mondiale che lo ha visto esibirsi anche per una serie di date al Circo Massimo di Roma.
Da quegli show è stato tratto il film-concerto "Live al Circo Massimo. Roma", approdato anche nelle sale italiane, e il doppio album dal vivo "The Luck And Strange Concerts". Un lavoro che assume un rilievo particolare perché potrebbe rivelarsi una sorta di testamento definitivo, specie se saranno confermate le voci secondo le quali si è trattato dell’ultimo tour del chitarrista inglese. In più, il disco si pone inevitabilmente in dialogo-contrapposizione con il contemporaneo “This Is Not A Drill” di Roger Waters, poiché mai la distanza umana e artistica tra i due è apparsa così evidente.

Proprio al Circo Massimo, nel cuore di Roma, è iniziato il "Luck and Strange Tour 2024", il primo dopo quasi dieci anni di silenzio. Sei serate consecutive tutte esaurite hanno dato il via a un percorso che ha registrato sold out ovunque: dalle date di riscaldamento al Brighton Centre ai concerti londinesi al Royal Albert Hall, fino agli spettacoli americani all’Intuit Dome e all’Hollywood Bowl di Los Angeles, per concludersi con cinque serate al Madison Square Garden di New York. In totale, le 23 date del tour hanno registrato il tutto esaurito, confermando lo straordinario seguito dell’artista.
Il film "Live al Circo Massimo. Roma", diretto dal collaboratore storico Gavin Elder, cattura la magia di quelle notti romane con lo sfondo imponente delle rovine del Circo Massimo. Distribuito a livello internazionale da Sony Music Vision e Trafalgar Releasing, sarà proiettato nei cinema e negli IMAX di tutto il mondo; in Italia arriverà come evento speciale per Nexo Studios, con Virgin Radio come radio ufficiale e in collaborazione con MYmovies e D’Alessandro e Galli.
"Luck And Strange", quinto album solista di Gilmour, ha raggiunto la vetta delle classifiche in Regno Unito, Germania, Polonia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Svizzera, Portogallo e Austria. È arrivato al secondo posto in Francia, Italia e Belgio, in Top 5 in Spagna, Giappone, Norvegia, Danimarca e Ungheria, e in Top 10 negli Stati Uniti, Australia, Finlandia, Svezia, Irlanda e Nuova Zelanda.
I biglietti e l’elenco delle sale (standard e IMAX) sono disponibili su davidgilmour.film e nexostudios.it.

Ma non finisce qui, perché David Gilmour ha anche in mente di realizzare un nuovo album in studio. In un’intervista a Record Collector, ripresa dal sito Floydiani.it, il chitarrista e voce dei Pink Floyd ha rivelato che questa volta l’attesa tra un disco e l’altro potrebbe essere più breve del solito: "Sto progettando di fare un altro disco", ha dichiarato, aggiungendo di sperare di potersi presto immergere nel lavoro con la consueta ossessività.
La carriera solista di Gilmour è sempre stata segnata da lunghe pause tra un album e l’altro: “David Gilmour” (1978) fu seguito da “About Face” (1984), poi “On An Island” (2006) e “Rattle That Lock” (2015), fino al recente “Luck And Strange” (2024). Se manterrà la promessa, la prossima attesa potrebbe essere la più breve della sua storia discografica.

Pink Floyd su OndaRock

Vai alla scheda artista