E’ il 1979: i
Supertramp pubblicano “
Breakfast In America” ed è un successo mondiale. Segue una tournée internazionale a sostegno dell'album, e la testimonianza di questa tappa al Pavillon di Parigi verrà pubblicata l'anno successivo, nel memorabile live album "
Paris". Lo racconta il documentario di Peter Clifton “Supertramp: Breakfast in America Live in Paris” in onda mercoledì 11 febbraio alle 23.30 in prima visione su Rai5. Le immagini, mai pubblicate sino al 2025, restituiscono tutto l'affiatamento di una band all’apice della maturità espressiva. In scaletta tutti i brani del celebrato album.
Dopo il trionfo di "
Breakfast In America" e il lungo tour a supporto del disco nel 1979, i Supertramp diventarono una delle più note band al mondo. Registrato l’1 e il 2 dicembre 1979,
lo show parigino li immortala all'apice della loro carriera. Sul palco la line-up storica: Rick Davies (cantante, compositore e tastierista) e Roger Hodgson (cantante, compositore, chitarrista e tastierista) con John Helliwell (sassofono, fiati, voce e tastiere) e una sezione ritmica formata dal bassista Dougie Thomson e dal batterista Bob Siebenberg.
I Supertramp sono stati in tour per quasi dieci mesi in America, Canada ed Europa a supporto di “Breakfast in America”, l'album più venduto del 1979 (con oltre 20 milioni di copie), vincitore di due Grammy Awards e fonte di diversi singoli di successo, da "
The Logical Song" a "Take The Long Way Home".
La trionfale serata parigina passa in rassegna alcuni dei loro brani più memorabili, come "Even In The Quietest Moments", "School", "A Soapbox Opera", "Hide In Your Shell", "Fool's Overture", "Dreamer", "Rudy", "
The Logical Song", "Breakfast In America", "Goodbye Stranger", "Take The Long Way Home", "Child Of Vision".
Tornano alla luce, intanto, i capolavori a 33 giri dei
Supertramp. Dopo le recenti ristampe di “Crime Of The Century” e “Crisis? What Crisis?”, la storica band prosegue le celebrazioni per il suo cinquantesimo anniversario con un nuovo capitolo dedicato ad alcuni dei titoli più rappresentativi del suo catalogo. “Even In The Quietest Moments…”, “
Breakfast In America” e “… Famous Last Words…” tornano in vinile in edizione
half speed master, con pubblicazione fissata al 20 marzo 2026. Anche in questo caso, come per le precedenti uscite del progetto, la rimasterizzazione è stata affidata a Miles Showell presso gli Abbey Road Studios.
Pubblicato nell’aprile 1977, “Even In The Quietest Moments…” è il quinto album della band e segnò un immediato salto di qualità in termini di riscontro commerciale e visibilità internazionale. Il disco raggiunse la posizione numero 16 nella Billboard Album Chart, trainato dal singolo d’apertura “Give A Little Bit”, entrato rapidamente nella Billboard Hot 100 e oggi forte di oltre 800 milioni di ascolti in streaming. A conferma della sua rilevanza storica, l’album venne inserito già nel 1978 al 63º posto nelle World Critic Lists, dedicate ai 200 migliori album di sempre secondo critici rock e DJ di riferimento.
Il sesto lavoro, “
Breakfast In America”, rappresenta tuttora il vertice commerciale e il bestseller dei Supertramp. Pubblicato nel marzo 1979, ha superato i 22 milioni di copie vendute nel mondo, totalizzato circa 2 miliardi di stream ed è rimasto per 88 settimane consecutive nella Billboard 200. I singoli “The Logical Song”, “Goodbye Stranger” e “Take The Long Way Home” entrarono tutti nella Billboard Hot 100, con “The Logical Song” che oggi supera i 900 milioni di ascolti. Anche la
title track “Breakfast In America” ottenne un forte impatto internazionale, raggiungendo la top 10 nel Regno Unito.
Il disco ha collezionato numerosi riconoscimenti, tra cui due Grammy Awards e un Ivor Novello Award per “
The Logical Song”. Nel corso degli anni è stato inserito in diverse classifiche di riferimento: 207º nella “Top 1000 Album di Tutti i Tempi” del Guinness, 69º nella “Greatest British Rock Album of All Time” di Classic Rock Magazine, 43º nella lista dei 100 migliori album di sempre votata dagli ascoltatori australiani e 294º nel volume di Colin Larkin “All Time 1000 Albums”.
Il 2025 per i Supertramp è stato segnato da un grave lutto: la scomparsa di Rock Davies, membro fondatore e anima blues del gruppo. Proprio la contrapposizione tra la voce baritonale e aspra di Davies e il falsetto etereo di Hodgson divenne il marchio di fabbrica della band, capace di fondere rock progressivo e sensibilità pop con un suono unico e immediatamente riconoscibile.