Ian Anderson ha raccontato in un’intervista a Loudersound quale impostazione abbia voluto dare al lavoro del nuovo chitarrista dei
Jethro Tull, Jack Clark, coinvolto nella realizzazione dell’ultimo album della band, "
Curious Ruminant", pubblicato nel marzo 2025. Si tratta del primo disco inciso dai Jethro Tull con Clark in formazione stabile, anche se il musicista aveva già collaborato con il gruppo in diverse occasioni. Come ha spiegato Anderson, Clark aveva sostituito il bassista David Goodier durante un intervento chirurgico e affiancato il tastierista John O’Hara, ricoprendo parte del suo ruolo ma come seconda chitarra. Un’esperienza che ha permesso ad Anderson di apprezzarne anche le qualità solistiche.
Nel commentare il contributo di Clark al nuovo album, il musicista scozzese ha sottolineato soprattutto la sua misura espressiva. Anderson ha parlato di assoli “intelligenti e misurati”, costruiti su frasi efficaci e sulla capacità di restare sulla nota giusta senza cedere alla tentazione del virtuosismo fine a sé stesso. Un approccio che, a suo dire, gli ha esplicitamente suggerito al momento dell’ingresso in pianta stabile nella band: “Se hai un assolo di chitarra di sedici battute, per favore non trasformarti in Yngwie Malmsteen o Joe Satriani”".
Il consiglio riflette una visione musicale coerente con l’estetica storica dei Jethro Tull, da sempre più orientata al gusto, alla funzionalità del suono e alla costruzione narrativa dei brani che alla spettacolarità tecnica. Clark, poco più che trentenne, si è unito ufficialmente al gruppo nel 2022 come bassista sostituto ed è stato promosso a chitarrista solista nel 2024, dopo l’uscita di Joe Parrish-James.
i
Jethro Tull di
Ian Anderson si esibiranno in Piazza Duomo per la 45°edizione del festival il prossimo 10 luglio 2026. Si tratta della quarta partecipazione al festival per i Jethro Tull: la band che ha fatto la storia del
rock progressivo britannico ha già calcato il palco di Piazza Duomo nel 1999, nel 2003 e nel 2008.
La leggendaria prog-band di “
Aqualung” e “Locomotive Breath” ha annunciato che proseguirà il “Curiosity Tour” anche nel 2026 per presentare il suo ultimo lavoro discografico “
Curious Ruminant”.
Biglietti in prevendita dalle ore 14 di mercoledì 10 dicembre sui circuiti Ticketone, Ticketmaster, Vivaticket e prevendite abituali sul territorio.
Composto da nove tracce, con durate che variano da 2 minuti e mezzo a quasi 17 minuti, l’ultimo album dei Jethro Tull, "
Curious Ruminant", conferma l'identità cantautorale degli ultimi lavori del progetto di Anderson, autore di tutte le tracce, con il suo leggendario flauto traverso a imperversare e decisamente più a suo agio in studio di quanto non appaia ormai dal vivo, anche se aggrappato sempre a linee vocali semplici, tutte nel registro medio-basso.
Oltre agli attuali membri David Goodier, John O'Hara e Scott Hammond, al disco partecipano l’ex tastierista Andrew Giddings e il batterista James Duncan. Segna inoltre l’esordio discografico del chitarrista Jack Clark.
La magniloquenza sonora della rock band di "
Aqualung" e "Thick As A Brick" riaffiora solo a tratti, ma nella sua semplicità artigianale, "Curious Ruminant" ci ricorda che i Jethro Tull sono stati (anche) una grande band folk, rifugiandosi nelle atmosfere acustiche di quei preziosi esordi di fine anni 60-inizio 70, agli albori di quell'era prog che Anderson e Soci avrebbero poi abbracciato con entusiasmo, diventandone protagonisti indiscussi.