Un nuovo documentario dedicato a Nick Cave, destinato a esplorare la sua “influenza duratura e il suo impatto unico”, è stato annunciato da Sky Documentaries. Florence Welch, il bassista dei Radiohead Colin Greenwood e Warren Ellis racconteranno in uno speciale televisivo come il lavoro con il Bardo di Melbourne abbia trasformato la loro creatività.
Intitolato “The Veiled World of Nick Cave”, il film andrà in onda entro la fine dell’anno. Tutti i personaggi intervistati racconteranno come collaborare o confrontarsi con Cave abbia “trasformato le loro vite creative”, analizzando le figure archetipiche che attraversano la sua opera, il suo coraggio artistico e la sua inimitabile visione.
Anche lo scrittore Irvine Welsh, la stilista Bella Freud e il regista Wim Wenders interverranno per raccontare in che modo Cave abbia influenzato i rispettivi percorsi artistici.
Phil Edgar-Jones OBE, direttore degli Unscripted Originals di Sky, ha dichiarato: “Nick Cave è uno di quegli artisti ineguagliabili la cui capacità di narrare storie non conosce limiti. I suoi paesaggi visionari prendono vita attraverso le sue canzoni, i suoi libri, la sua musica e perfino la sua ceramica. Siamo felici di poter sollevare il velo sul suo mondo, tanto complesso quanto affascinante, con questo speciale”.
Nel frattempo, sono stati diffusi nuovi dettagli anche sull’adattamento televisivo di “The Death of Bunny Munro”, seconda opera narrativa di Cave pubblicata nel 2009, che seguì al debutto letterario del 1989, “And the Ass Saw the Angel”. La serie, annunciata ufficialmente da Sky lo scorso agosto, offrirà una nuova trasposizione del romanzo sul piccolo schermo.
Al centro della scena c'è Matt Smith, chiamato a incarnare Bunny Munro: venditore ambulante dal fascino tossico, prigioniero di una spirale di sesso e autodistruzione. Quando la moglie si toglie la vita, il già precario equilibrio va definitivamente in pezzi. Bunny si ritrova così a trascinare con sé il figlio, Bunny Junior (Rafael Mathé), in un road trip che è al tempo stesso fuga e (fallito) tentativo di connessione. Due solitudini in movimento, dove il grottesco strofina contro il malinconico e ogni tappa svela crepe sempre più profonde.
Qui il trailer di “The Death of Bunny Munro”, diffuso di recente.
Dietro la macchina da presa Isabella Eklöf, alla sceneggiatura Pete Jackson. Cave non si limita a fornire il materiale di partenza: è anche produttore esecutivo, garanzia che l'adattamento mantenga quella tensione visionaria e disturbante che permea l'originale letterario.
La produzione porta la firma di Sky Studios e Clerkenwell Films. Nel Regno Unito l'approdo è fissato per il 20 novembre su Sky e NOW, mentre per l'Italia si attende ancora l'ufficializzazione della data, con Sky confermata come broadcaster. Un viaggio nel lato oscuro dell'animo umano, dove redenzione e dannazione si confondono. "The Death of Bunny Munro" promette di non fare sconti.